Bella notizia
Dopo dieci giorni le possibilità di trovarle sane e salve si erano affievolite ma la speranza no. A far perdere le loro tracce due bassottine arlecchino, Tequila e Zucchina, parte integrante della famiglia dei loro proprietari che sin da subito si erano attivati nelle ricerche, con l’aiuto di tutta la comunità. Ricerche che sono durate giorni ma senza successo. Per chi le avesse riportate a casa era stata prevista anche una ricompensa, le due cagnoline necessitano di cure costanti e medicinali ed era quindi fondamentale ritrovarle nel più breve tempo possibile.
Sono momenti nei quali le pensi davvero tutte: dall’allontanamento a “caccia” di avventure, alla sottrazione da parte di qualche male intenzionato o peggio, alla fine tragica senza ritorno. Pensieri tristi che hanno accompagnato queste giornate di attesa e ricerche incessanti. Sino a sabato 4 aprile 2026, quando alcuni collaboratori di Luisa Todini, proprietaria delle due cagnoline, mentre erano intenti ad eseguire dei lavori all’interno della sua proprietà, hanno sentito dei guaiti. I lamenti disperati provenivano da sotto terra e subito è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e una ditta specializzata per una video ispezione. Tequila e Zucchina erano finite in un pozzetto di irrigazione sotterranea restando incastrate nella serie di cunicoli per il deflusso delle acque. Non è stato per niente facile recuperarle ma alla fine le due bassottine hanno rivisto la luce, provate ma super felici. Sono state consegnate alla proprietaria e ora sono affidate alle cure di una clinica veterinaria di Terni.

Una bella storia per la quale Luisa Todini, a nome della sua famiglia, vuole ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per il salvataggio delle amate cagnoline: il gruppo dei vigili del fuoco di Todi, caposquadra Danilo Fenci, Roberto Tentellini, Gabriele Minelli, Alessio Maiarelli (che si è calato nel pozzo delle acque chiare) Gian Maria Passeri. Ringraziamenti per la Ditta Simone Perri che si è occupata della video ispezione: Gabriele Chiucchiuini e Sandro Trombettoni che con escavatore e martello pneumatico sono riusciti a rompere il cemento armato restituendo la libertà alle cagnoline. Un grande ringraziamento Luisa Todini lo riserva ai suoi collaboratori, Angelo e Patrizia Marinelli, Roberta Emili e soprattutto a Shalika e Lairu Mahathelgeche che hanno sentito guaire le due bassottine consentendo una conclusione a lieto fine per loro e per tutta la famiglia proprio alla vigilia di Pasqua.
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