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I musei aperti per il Ponte a Città di Castello: dalla Pinacoteca al chiostro di San Domenico

Un programma diffuso per vivere 5 secoli di storia

05 Aprile 2026, 07:35

I musei aperti per il Ponte a Città di Castello: dalla Pinacoteca al chiostro di San Domenico

Musei aperti, concerti, visite guidate e percorsi tra arte e tradizione: il ponte di Pasqua si conferma uno dei momenti più ricchi per vivere la città. Anche quest’anno il capoluogo tifernate si prepara ad accogliere turisti e tifernati con un programma diffuso che attraversa cinque secoli di storia, dal Rinascimento al contemporaneo, tra iniziative culturali e occasioni di svago. Il cuore dell’offerta è la Pinacoteca comunale, dove convivono le opere di Luca Signorelli e le proposte legate all’arte contemporanea, a partire dalle iniziative per il centenario di Nuvolo. Un dialogo tra epoche che si traduce in mostre, installazioni e percorsi tematici. Tra gli appuntamenti principali, domani alle 17, il concerto itinerante del flautista Roberto Fabbriciani, primo evento della rassegna “Musica al Museo”, che attraverserà le sale fino a un omaggio finale dedicato a Giorgio Ascani. Negli spazi espositivi sono presenti anche l’installazione “Riverberi” di Valdi Spagnulo, le mostre sulle serotipie di Nuvolo e il percorso “Nuvolo for Kids” rivolto ai più piccoli.

Fino al 3 maggio resta visitabile “Tutti Dieci” di Marco Baldicchi, mentre fino alla giornata di Pasquetta è aperta “La grazia della fragilità”. Tra le novità di quest’anno spicca l’apertura straordinaria del chiostro di San Domenico e della Chiesa della Carità, visitabili oggi e domani, dalle 17 alle 19. Un ritorno atteso, dopo i lavori di recupero, che consente di riscoprire uno dei complessi più significativi del centro storico. Per visitatori e turisti torna il biglietto unico, con cui è possibile accedere a Pinacoteca, Museo diocesano, Campanile cilindrico e Oratorio di San Crescentino. Una formula pensata per favorire un percorso integrato e valorizzare l’offerta culturale cittadina.

Il programma si completa con i musei dedicati ad Alberto Burri, tra Palazzo Albizzini ed Ex Seccatoi del Tabacco, il Museo delle Tradizioni Popolari di Garavelle con attività per famiglie, il Museo della Tela Umbra con la lavorazione del lino e la Tipografia Grifani Donati, che racconta secoli di storia della stampa.

Non mancheranno le visite guidate nelle chiese cittadine, tra cui la Cattedrale tifernate, la Chiesa di San Domenico e la Chiesa di San Francesco, in programma domenica e lunedì nella fascia mattutina. Un’offerta ampia e articolata che, come da tradizione, punta a coniugare cultura, turismo e partecipazione, rendendo il ponte di Pasqua un’occasione per vivere la città in tutte le sue dimensioni.

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