Attualità
Venerdì Santo città e borghi torneranno a riempirsi di quel clima sospeso che accompagna la Via Crucis e le processioni del Cristo morto tra fede e tradizioni.
A Perugia l’appuntamento è alle 21 dalla Cattedrale partirà la Via Crucis che attraverserà il centro storico fino alla chiesa di Santa Maria Nuova. Sempre alle 21 a Città della Pieve, il Duomo farà da cornice alla processione del Cristo morto che muoverà dalla chiesa del Gesù.
Poco prima, ad Assisi, si vivrà uno dei momenti più intensi dell’intera giornata: alle 20.30 la Madonna Addolorata lascerà la cattedrale di San Rufino per raggiungere la basilica di San Francesco. E’ l’incontro simbolico tra madre e figlio, uno di quei gesti semplici e profondi che ogni anno riescono a toccare anche chi resta in silenzio lungo il percorso.
Nel territorio assisano le celebrazioni si moltiplicano e coinvolgono l’intera comunità. A Bastia Umbra, nella chiesa di San Michele Arcangelo, alle 21 si terranno la deposizione e la processione. A Ospedalicchio, alle 20.30 appuntamento nella chiesa di San Cristoforo, la Via Crucis partirà da piazza Bruno Buozzi, attraversando le vie del paese in un clima di raccoglimento. E poi Costano l'appuntamento è alle 21 dove la rappresentazione diventa viva: gli abitanti indossano i costumi della passione e trasformano le strade in un racconto fatto di volti, fiaccole e musica, in quadri suggestivi che restituiscono tutta la forza del racconto evangelico. Sempre alle 21, a Santa Maria degli Angeli, la processione del Cristo Morto accompagnerà simbolicamente Gesù nel suo cammino verso il Calvario. A Gubbio la tradizione ha il passo lento della storia. La Sacra Rappresentazione partirà alle 19.30 dalla chiesa di Santa Croce della Foce e si snoderà lungo un itinerario medievale che attraversa vicoli e piazze cariche di memoria. La processione, che dura circa due ore e mezza, è scandita da soste significative. Tra queste, la più attesa è quella al “Pietrone”, una pietra ovoidale incastonata nel selciato del palazzo del Capitano del Popolo: qui il Crocifisso viene fermato e offerto alla venerazione dei fedeli. Un gesto antico, documentato fin dal Seicento, che continua a rinnovarsi ogni anno senza perdere la sua intensità.
A Città di Castello la giornata si aprirà alle 18.30 con la celebrazione della passione in cattedrale. Poi, alle 21.30, la processione partirà da Santa Maria Maggiore attraversando le principali vie del centro storico fino alla benedizione finale in piazza.
A Foligno alle 21 appuntamento in piazza San Domenica per la Via Crucis per le vie del centro organizzata dalle parrocchie di San Feliciano e di Santa Maria Infraportas. Fiamenga ospita la processione della via Crucis dalle 21. A Bevagna, alle 21.30, si rinnova una tradizione tra le più sentite, organizzata dalla parrocchia di San Michele Arcangelo insieme alla confraternita della Misericordia. A Fossato di Vico, alle 21, il centro storico diventerà scenario di una rievocazione intensa, capace di coinvolgere spettatori e partecipanti.
A Cascia, sempre alle 21, la processione del Cristo Morto richiama fedeli e visitatori, mentre a Monteleone di Spoleto, alle 20.30, il corteo sarà arricchito da quadri viventi che accompagnano il cammino tra le vie del paese. Spoleto alle 21 ospiterà la Via Crucis lungo il percorso che unisce la Rocca al Duomo. A Todi, alle 21, la processione partirà dalla chiesa di San Filippo Benizi verso la Concattedrale.
A Terni alle 21 per le vie del centro cittadino dalla chiesa di san Francesco alla cattedrale si terrà la processione nel centro cittadino, tra canti e meditazioni che richiamano le sofferenze di Cristo e quelle dell’umanità contemporanea. C’è poi Marmore, dove la rappresentazione della Passione diventa un’esperienza immersiva. Dalle 21 alle 23, tra il parco Campacci e il belvedere della Cascata delle Marmore, figuranti in costume daranno vita agli ultimi momenti della vita di Gesù, sfruttando scenografie naturali e giochi di luce che rendono l’atmosfera quasi sospesa, fuori dal tempo. A Lugnano in Teverina, alle 20.45 con partenza da piazza Santa maria, la Via Crucis attraverserà il borgo in un clima raccolto ma anche partecipato, arricchito da iniziative legate ai prodotti tipici pasquali.
A Guardea alle 21 torna la rappresentazione delle stazioni lungo il percorso della processione, mentre a Castel Viscardo alle 21 la comunità si ritroverà, come accade dal 1966, per una celebrazione accompagnata dalla banda musicale locale. Montecchio rievoca la Via Crucis alle 21.30, in piazza Garibaldi dove si svolgerà la celebrazione della ricorrenza sacra in costume d’epoca e itinerante per le vie del centro storico. Anche Ficulle ospita la processione storica alle 21 nell'antica Pieve di Santa Maria preceduta dalla suggestiva rappresentazione della crocifissione di Gesù.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy