ASSISI
Due ascensori, una scala mobile e una “normale” scala: il consiglio comunale di lunedì sera sembra mettere fine alla mobilitazione sul parcheggio di Porta Nuova dove i lavori per i nuovi impianti di risalita, dopo il pensionamento a luglio della scala mobile, annunciati l’estate scorsa con partenza a inizio 2026, sembrano ancora in alto mare.
A fare chiarezza nella massima assise - dopo anche la mobilitazione dei cittadini che chiedevano di rispettare la zona, prossima alle mura del centro storico e dove dal 1913 non si costruisce niente di così grande - è stata l’assessore ai lavori pubblici Francesca Corazzi, illustrando un progetto da sei milioni di euro che procederà con due stralci autonomi e funzionali: a breve in particolare sarà smantellata la vecchia scala mobile con la costruzione di due ascensori che dal parcheggio porteranno a Largo Properzio, oltre a una scala ‘normale’: il costo di questi lavori, già finanziati, ammonta a 3.9 milioni di euro. Gli ascensori - secondo il progetto dell’agosto 2025 - sono due, panoramici, con cabine vetrate che permetteranno la visuale verso l’esterno. Sono stati concepiti con il massimo livello di capienza, pari a 30 persone ciascuno. A differenza della scala mobile in uso fino a luglio, entrambi prevedono sia la salita che la discesa. In caso di guasto di uno dei due, sarà quindi garantita la continuità del servizio. Ci sarà poi un secondo stralcio, con quasi 2 milioni di fondi però ancora da trovare (si pensa tra gli altri alla Regione), che vedrà l’aggiunta, accanto alla scala “immobile”, di una scala mobile.
“Sospendere l’iter progettuale significherebbe bloccare la possibilità stessa di trovare la soluzione migliore. L’ascensore garantisce accessibilità universale e risparmio energetico”, le parole dell’assessore Corazzi riportate nella nota del Comune, mentre per il sindaco Valter Stoppini “Non si tratta solo di infrastrutture, ma di inclusione concreta: tutti ad Assisi devono potersi muovere senza barriere”.
I lavori si sono aperti con la discussione sull’accordo di programma tra la Zona sociale 3 e l’Usl Umbria1, sulla riorganizzazione del welfare territoriale e la presa in carico di persone in situazioni di fragilità che necessitano di interventi sociali che sanitari. Il consigliere Totori è il nuovo membro della commissione per la toponomastica, prende il posto del dimissionario Paolo Mirti, mentre sul fronte mozioni è stata bocciata quella di Morosi e Martellini per l’installazione di “Una panchina del ricordo” in memoria dei martiri delle foibe e degli esuli giuliano-dalmati. E’ stata invece approvata quella proposta da Bastianini, Perini, Totori, Susta e Zaoin, per la tutela dei prodotti agricoli e alimentari assisani.
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