GUALDO TADINO
Nasce lo sportello Donna antiviolenza, un nuovo presidio per diritti e sicurezza. Un segnale concreto di impegno contro la violenza di genere e a sostegno delle donne arriva da Gualdo Tadino, dove sabato scorso è stato inaugurato lo sportello, un servizio pensato come punto di riferimento per ascolto, tutela e accompagnamento. Il taglio del nastro si è svolto nel primo pomeriggio nella sede di Cerqueto, nei locali che hanno ospitato la farmacia comunale in via Aldo Moro, alla presenza di istituzioni e cittadini.
Tra questi, la presidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, il sindaco e presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, l’assessore comunale al welfare, cultura e istruzione Gabriele Bazzucchi e Maurita Lombardi, presidente dell’associazione Libera…mente Donna, realtà di riferimento per la gestione del servizio. “Non si tratta soltanto dell’apertura di un servizio” ha sottolineato il sindaco Presciutti “ma della costruzione di un presidio concreto di ascolto e protezione per tutte le donne in difficoltà”. Un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale, che si inserisce nel solco delle politiche già avviate sul territorio, come la Pink House inaugurata lo scorso anno. All’inaugurazione è seguito, alla Mediateca del Museo dell’emigrazione, un convegno dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere. L’incontro, moderato dalla giornalista Elisabetta Scassellati, ha visto il contributo di esperti e operatori del settore, tra cui la stessa Lombardi e Chiara Petrocchi, referente del Centro Antiviolenza Maria Eda (Edes) Panfili di Gubbio. Dal dibattito è emersa con forza la necessità di fare rete tra istituzioni, servizi e associazioni, per garantire interventi tempestivi ed efficaci. Lo sportello, in questo senso, rappresenta un tassello fondamentale: un luogo di accoglienza e orientamento capace di operare in sinergia con il sistema territoriale.
Nel corso della giornata è stato inoltre consegnato un assegno di 2.500 euro, frutto del pranzo solidale organizzato lo scorso 8 marzo dal tavolo contro la povertà e le fragilità sociali, che riunisce Comune, Misericordia, Caritas, Croce rossa e Banco alimentare locali. Un gesto che testimonia la partecipazione attiva della comunità sui temi della solidarietà. “Lo sportello donna è un presidio di civiltà” ha evidenziato l’assessore Bazzucchi “un luogo che rappresenta un impegno chiaro: nessuna donna deve sentirsi sola”. Un risultato che, secondo l’amministrazione, conferma la capacità del territorio di fare sistema e di rispondere con sensibilità alle situazioni di fragilità.
Il servizio sarà attivo in via sperimentale per il primo anno ogni mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30, offrendo uno spazio protetto e qualificato per le donne del territorio. Un ulteriore passo in avanti nel percorso intrapreso dal comune di Gualdo Tadino per rafforzare le politiche sociali e promuovere una cultura basata sul rispetto e sulla parità di genere.
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