Narni
Cambia la viabilità a Narni Scalo con l’introduzione della nuova bretella. A illustrare le novità è il sindaco Lorenzo Lucarelli, che ha fornito un quadro aggiornato delle modifiche che entreranno in vigore al termine dei lavori. “Si tratta di un’opera strategica – spiega – che consentirà di rendere più scorrevole il traffico e di migliorare la sicurezza complessiva della zona di Narni Scalo, da tempo interessata da flussi intensi”. Per quanto riguarda i collegamenti verso La Quercia e Capitone, così come per lo svincolo di Narni Scalo sulla E45, il nuovo percorso prevede il passaggio sulla bretella con accesso dalla rotatoria dell’Hotel Fina. “Abbiamo voluto razionalizzare i percorsi – aggiunge il sindaco – indirizzando i flussi principali su una viabilità più moderna e adeguata alle esigenze attuali”. Resta invece invariata la viabilità per chi deve scendere verso Narni Scalo: sarà ancora possibile utilizzare il tracciato tradizionale di via Capitonese, con l’alternativa rappresentata dalla nuova bretella. Una scelta che garantisce continuità per i residenti e per chi già utilizza quotidianamente questo collegamento.
Importanti cambiamenti anche per i collegamenti con le aree produttive. Per raggiungere la zona industriale di Terni - Maratta e San Gemini sarà infatti necessario percorrere la nuova variante fino alla rotatoria dell’Hotel Fina, destinata a diventare un nodo centrale della mobilità locale. “Questo intervento – sottolinea Lucarelli – va nella direzione di sostenere anche il tessuto economico, migliorando l’accessibilità alle aree industriali”. Sul fronte della viabilità interna, via Capitonese continuerà a essere percorribile in entrambe le direzioni nel tratto che parte da via Tuderte. Da qui sarà possibile svoltare in via dei Gigli per raggiungere servizi come l’ufficio postale e le scuole. “Raccomando attenzione e prudenza in questa prima fase di riapertura – conclude il sindaco – perché ogni cambiamento richiede un periodo di adattamento. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini per rendere da subito efficace la nuova organizzazione del traffico”.
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