umbertide
Per quello che sarà il nuovo polo scolastico elementari-medie di Pierantonio ci sono sul tavolo 7 milioni e 200 mila euro.
Il finanziamento per l’opera è arrivato nei giorni scorsi dopo il via libera dalla cabina di coordinamento della struttura per la ricostruzione post sisma presieduta dal commissario Guido Castelli. Nel complesso, per il terremoto di Pierantonio-Sant’Orfeto, sono stati stanziati 11 milioni per le riedificazioni pubbliche.
Oltre il plesso sono stati inseriti nell’elenco 150 mila euro che serviranno per lavori nel cimitero di Pierantonio. Come è stato specificato, in questa prima fase vengono sostenute le sole attività di sviluppo del progetto di fattibilità tecnico economica e le connesse attività e funzioni tecniche nel limite massimo del 10 per cento del valore complessivo degli interventi.
Altra novità riguarda l’edilizia di culto, con 341.508,56 euro destinati alla sistemazione del campanile della chiesa di San Paterniano. E proprio il cantiere per la ristrutturazione della parrocchia del paese sarà il primo a partire entro maggio.
A parlare di “un risultato concreto, vero, reale e non inaspettato” è la vicesindaco di Umbertide e assessore alla ricostruzione, Annalisa Mierla. Il finanziamento per la realizzazione dell’istituto che ospiterà le due scuole, aggiunge, è il “frutto della grande programmazione di un lavoro effettuato assieme al governo e al commissario straordinario Castelli. Un grande traguardo auspicato da tutti noi. Oggi abbiamo certezza che la ricostruzione pubblica sta partendo. Il futuro dei nostri bambini è ormai certo, una realtà”.
Lo stanziamento dei fondi, prosegue Mierla, si aggiunge alle novità per la ricostruzione privata “che con le prime ordinanze del 2026 ha ricevuto tutte le linee guida per partire”.
Di tenore opposto, invece, è stato l’intervento del Pd che afferma sul polo unico: “Annunci e solo annunci – scrivono in un post sui social dall’opposizione – L’amministrazione non ha ancora risposto alle contestazioni in merito alle procedure di affidamento progettazione e Dip”. E ancora: “Appare evidente la totale mancanza di trasparenza in questo procedimento. Aspettiamo le valutazioni di Anac, Procura regionale della Corte dei conti e prefettura affinché non sussistano danni per la comunità e che le norme di correttezza e trasparenza nell’azione amministrativa siano appieno rispettate”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy