CRONACA
Rubato un camion che trasportava un maxi carico da 12 tonnellate di barrette KitKat. Il mezzo è partito nei giorni scorsi dallo stabilimento Nestlé di San Sisto, a Perugia, per trasportare ben 413.793 unità della sua nuova gamma di cioccolato in tutta Europa. La spedizione avrebbe dovuto percorrere 1.250-1.350 chilometri, concludendosi in Polonia. Il carico, fanno sapere dall'azienda in una nota stampa, è scomparso la scorsa settimana durante il transito in Europa nel viaggio tra i siti di produzione e quelli di distribuzione. Il veicolo e il suo contenuto risultano tutt'ora irreperibili e sono in corso le indagini in stretta collaborazione con le autorità locali e i partner della catena di approvvigionamento.
Lo stabilimento Nestlé a San Sisto, Perugia
"Abbiamo sempre incoraggiato le persone a prendersi una pausa con KitKat, ma sembra che i ladri abbiano preso il messaggio troppo alla lettera, scappando con oltre 12 tonnellate del nostro cioccolato", ha detto ironicamente un portavoce di KitKat. "Pur apprezzando l'eccezionale gusto dei criminali, resta il fatto che il furto di merci è un problema crescente per le aziende di ogni dimensione. Con schemi sempre più sofisticati messi in atto regolarmente, abbiamo scelto di rendere pubblica la nostra esperienza nella speranza di sensibilizzare l'opinione pubblica su una tendenza criminale sempre più comune", ha concluso il portavoce.
Il carico di barrette era diretto sugli scaffali dei supermercati di tutto il continente in vista delle imminenti festività pasquali. "Poiché non vi è alcuna garanzia su dove finiranno i prodotti, il furto potrebbe portare a una scarsità di KitKat sugli scaffali. Per questo motivo, purtroppo, i consumatori potrebbero faticare a trovare i loro cioccolati preferiti prima di Pasqua", si legge nella nota dell'azienda. L'episodio avviene poco dopo un rapporto congiunto dell'International Union of Marine Insurance (Iumi) e della Transported Asset Protection Association (Tapa) Emea, che ha evidenziato un allarmante aumento dei furti di carico e delle frodi nel trasporto merci, con metodi di inganno sempre più sofisticati.
Sebbene, chiariscono, non vi sia alcun rischio legato al prodotto in sé e i partner siano stati allertati, KitKat ritiene che gli articoli mancanti potrebbero finire in canali di vendita non ufficiali nei mercati europei. In tal caso, i prodotti possono essere rintracciati tramite il codice del lotto univoco assegnato alle singole barrette. Di conseguenza, consumatori, rivenditori e grossisti potranno identificare se un prodotto fa parte della spedizione rubata scansionando i numeri di lotto sulla confezione. Se viene riscontrata una corrispondenza, l'utente riceverà istruzioni chiare su come avvisare l'azienda, che provvederà poi a condividere le prove con chi di dovere.
"Si richiede ai consumatori di non tentare di localizzare, maneggiare o recuperare la merce rubata e di non intraprendere alcuna azione diretta. Qualsiasi informazione pertinente deve essere condivisa attraverso i canali sopra indicati o con le autorità giudiziarie locali. KitKat continuerà a supportare le indagini e fornirà ulteriori aggiornamenti se opportuno", conclude nella nota l'azienda.
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