NARNI
La strada dei Bastioni costerà alle casse comunali, rispetto al progetto iniziale, ben 900 mila euro in più. È quanto hanno appreso i consiglieri narnesi nell’assise comunale tenutosi giovedì scorso dall’analisi di una delibera approdata in approvazione. La somma sarà coperta da fondi del bilancio comunale, dei quali 165 mila euro assegnati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Questa cifra fa riferimento all’applicazione del Fondo Opere Indifferibili su richiesta dell’amministrazione comunale di Narni.
I rumours intorno ai maggiori costi di un’opera di ingegneria assolutamente non banale si rincorrevano da mesi. Così come non si percepisce ancora una data di fine lavori e di consegna di un’opera che per la prossima Corsa all’Anello e la stagione turistica potrebbe essere utile. Qualche posto auto in più potrebbe esserci alla fine, come aveva annunciato il sindaco Lorenzo Lucarelli, e anche il deflusso veicolare verso il parcheggio del Suffragio deviato dalle vie del centro storico aiuterebbe non poco la città a respirare durante gli eventi più partecipati da narnesi e turisti.
Alla fine l’opera del Pnrr da 2,1 milioni di euro salirà quindi a quota 3 milioni con tanto di proroga di 6 mesi “per poter completare la progettazione esecutiva, tenendo anche conto delle eventuali modifiche o prescrizioni aggiuntive che la Soprintendenza volesse impartire e poter espletare le fasi di gara e affidamento dei lavori”, si legge nella predetta delibera.
La speranza è che uno degli investimenti più ingenti della storia della città riesca a portare vantaggi per la cittadinanza e lo sviluppo turistico. Nell’ottica dello sviluppo del parcheggio del Suffragio (l’investimento più o meno potrebbe essere simile, ma solo se fatto da parte di privati) la strada ne diventerebbe elemento correlato e indispensabile. E se lungo il tracciato della nuova strada dei Bastioni verranno ricavati più posti auto di quelli previsti inizialmente grazie ad alcune porzioni di terreno ricavate dagli scavi e dai movimenti terra, oltre che dalla stabilizzazione dell’area, i vantaggi potrebbero essere tangibili per la città. Intanto c’è da fare i conti con un incremento di spesa decisamente non banale. Un peso decisamente importante sulle casse comunali anche se i fondi verranno ripresi da un avanzo di amministrazione.
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