attualità
Prosegue il percorso di potenziamento della rete di monitoraggio della qualità dell’aria di Arpa Umbria con l’installazione, presso la stazione di Terni-Prisciano, di un nuovo strumento avanzato per la misura in continuo dei metalli nel particolato atmosferico, incluso il nichel, elemento che rappresenta una criticità per l’area, secondo le più recenti valutazioni ambientali. L’apparecchiatura, tra le poche presenti in Italia, consentirà – una volta completata la fase di messa a punto – di disporre di dati quasi in tempo reale sulle concentrazioni dei principali metalli nelle polveri fini.
“L’intervento - spiega Arpa - si inserisce nel più ampio processo di ammodernamento tecnologico avviato dall’Agenzia negli ultimi anni e rafforza il sistema di misure ad alta frequenza già attivo anche in altre postazioni del territorio, come Terni – Le Grazie. La scelta della stazione di Prisciano è legata alla sua rilevanza nel monitoraggio delle criticità ambientali locali, anche in relazione ai superamenti dei valori di riferimento per il nichel registrati nel tempo. Il nuovo strumento permetterà di acquisire informazioni più tempestive e dettagliate, contribuendo a una migliore comprensione dei fenomeni osservati e fornendo un supporto più efficace alle attività di gestione ambientale”. L’acquisizione della strumentazione rientra anche nelle attività del progetto nazionale “Insinergia”, studio multicentrico di biomonitoraggio umano condotto in 13 siti di interesse nazionale (Sin) per la bonifica ambientale, finalizzato alla valutazione dell’esposizione della popolazione a contaminanti prioritari – tra cui metalli, Pfas e inquinanti organici persistenti – e all’individuazione di eventuali effetti precoci sulla salute.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy