terni
Piazza dell’Olmo e corso Vecchio, due zone centralissime, cuore storico e simboli della città di Terni. Eppure da alcuni anni questi due importanti punti urbani si trovano a dover fare i conti con uno stato di degrado e abbandono che nel tempo ha alimentato giri poco leciti e conseguente fuga di attività commerciali. Piazza dell’Olmo fino a qualche anno fa era il fulcro della movida, oggi il calo delle presenze rispetto al passato si nota, sebbene i locali continuino a lavorare. Nella piazza ci sono soprattutto ristoranti e pub. Corso Vecchio per anni è stata la via di passeggio più importante dopo corso Tacito. In questi ultimi anni però molte luci di vetrine si sono spente e il cantiere eterno del teatro Verdi di certo ha contribuito a rendere la via meno attraente. Un quadro fosco. Ora però tira aria di svolta. Grazie all’impegno dei commercianti ed alla loro voglia di continuare a esserci con forza, ci sono in ballo diversi progetti che mirano a una reale riqualificazione di entrambe le zone.
Piazza dell’Olmo si prepara a cambiare volto grazie ad un progetto di riqualificazione urbana che vuole per l’appunto segnare il passaggio dal degrado alla valorizzazione dello spazio. L’iniziativa è stata presentata dal comitato Amici di piazza dell’Olmo, un gruppo di commercianti e imprenditori locali che da oltre 13 anni lavora per restituire decoro e sicurezza a quest’area del centro. Il progetto, approvato dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, sarà interamente finanziato dai privati, senza oneri per l’amministrazione comunale. L’idea, nata da Danila Pace e Roberto Lauteri del Salone Lauteri, ha progressivamente coinvolto altri operatori del territorio fino a strutturarsi in un progetto condiviso. Del Comitato fanno parte: Noma/Kampai Ramen-Martin Xu, Lauteri-Danila Pace e Roberto Lauteri, Urban-Andrea Caromani, People-Enri Llaveschi, Osteria dell’Olmo-Marco Ruggeri. “La missione è chiara – affermano dal Comitato: restituire la piazza ai cittadini, trasformandola da luogo di passaggio, spesso evitato, a spazio vissuto durante tutto l’arco della giornata”.
La presentazione del progetto è stata affidata all’architetto Camilla Andreani, dello studio Midori: “La piazza - ha detto - si trova attualmente in uno stato di degrado profondo e la presenza dell’olmo, sottoposto a vincolo del ministero, impone particolari cautele. L’albero deve infatti essere tutelato in un raggio di circa 20 metri, motivo per cui il progetto è stato studiato con grande attenzione per evitare qualsiasi impatto negativo. L’intervento si concentrerà in particolare sull’area dell’aiuola, cercando di evitare il calpestio diretto e proteggendo le specie presenti. L’idea è quella di lavorare su un progetto a bassissimo impatto visivo che permetta comunque di rendere la piazza più vivibile.” Tra le soluzioni previste il rialzo del cordolo perimetrale, che consentirà di creare sedute fruibili per i cittadini e allo stesso tempo proteggere le aree verdi. Particolare attenzione è stata riservata ai materiali con l’utilizzo di teak proveniente dagli scarti della nautica, e all’illuminazione, con l’inserimento di strisce led sotto le sedute. Anche la manutenzione futura sarà a carico del Comitato. Per il prossimo 10 maggio è stato programmato un evento pubblico con street food e momenti di aggregazione.
Aria nuova anche per corso Vecchio. I commercianti hanno deciso di puntare sulle potenzialità della via aumentando la comunicazione verso i cittadini. Operativo in tal senso è il Comitato di via che ha recentemente confermato e integrato il proprio gruppo operativo, composto da Daniela Tedeschi (portavoce), Gianmarco Buono, Marco Bartolucci, Fabrizio Fucile, Rosaria Sabatini, Roberta Rosati, Adele Barbetti, Monica Trippini, Luca Calvani, Valentina Bulzomì, Elisa Orsini, Luisena Pastorelli, Andrea Manili. A spiegare il progetto è la portavoce del Comitato, Daniela Tedeschi: “Nei suoi 500 metri di estensione corso Vecchio ha 70 attività economiche, di cui una centenaria, 8 con oltre 50 anni d’età e numerose altre più giovani, ma sempre altamente specializzate, con un’offerta merceologica completa che, oltre al commercio, include anche vari servizi alla persona.
L’obiettivo del Comitato è continuare a valorizzare e promuovere corso Vecchio e le sue numerose attività commerciali, con una sempre maggiore organizzazione. Per questo motivo il Comitato ha deciso di affidarsi a un’agenzia di marketing, per un piano di comunicazione plurimensile sui social media. Hanno aderito 35 attività, che condivideranno i costi del progetto attuato da due social media manager. Il team di professionisti – spiega Daniela Tedeschi - gestirà le pagine social già esistenti di corso Vecchio e, in stretta collaborazione con il gruppo operativo del Comitato, creerà i contenuti per pubblicizzare la via nel suo insieme e i singoli negozi aderenti. Una via che dunque vuole tornare agli antichi fasti. Molto si sta già muovendo, come ad esempio la palestra del circuito GreenTheory che apre la sua seconda sede in città proprio in corso Vecchio, negli spazi lasciati vuoti da anni da Piazza Italia, nel palazzo Briganti. L’inaugurazione è in programma sabato e senza dubbio contribuirà a rendere più movimentata e illuminata la via fino a tardi.
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