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Quartiere spaccato a metà dal sottopasso nel degrado

Sopralluogo in via Di Vittorio a San Giovanni con la Prima commissione

25 Marzo 2026, 08:26

Quartiere spaccato a metà dal sottopasso nel degrado

Degrado, illuminazione insufficiente e scarsa manutenzione. Questa è la situazione in cui versa il sottopassaggio pedonale di via Di Vittorio, un collegamento strategico tra due aree del quartiere San Giovanni ma da anni, di fatto, inutilizzato dai cittadini. Ieri è stato fatto un sopralluogo dalla Prima commissione consiliare permanente per verificare direttamente le condizioni dell’infrastruttura, oggetto di una richiesta formale nata dalle numerose segnalazioni dei residenti. Fin dai primi minuti del sopralluogo è apparso evidente lo stato di abbandono in cui versa il sottopassaggio: segni di mancata manutenzione, illuminazione insufficiente e un generale senso di incuria che ne hanno compromesso negli anni la fruibilità. Un’infrastruttura nata per garantire un attraversamento sicuro si è progressivamente trasformata in uno spazio evitato dai residenti.

A confermare il quadro è stata anche la testimonianza diretta di un residente, intervenuto durante il sopralluogo, che ha evidenziato come soprattutto nelle ore notturne l’area sia frequentata da sbandati e tossicodipendenti che usano la struttura anche per lo spaccio o per bisogni fisiologici. Il residente ha inoltre evidenziato che sono ritrovati portafogli abbandonati e oggetti riconducibili a furti. In questo contesto, l'illuminazione insufficiente e la possibilità di fare “brutti incontri” fa in modo di scoraggiare i residenti ad usare il sottopasso per attraversare da una parte all'altra il popoloso quartiere di San Giovanni. Non meno rilevanti le criticità emerse sul piano dell’accessibilità: allo stato attuale non risulta possibile realizzare una rampa che consenta il transito alle persone con disabilità, rendendo il sottopasso di fatto inaccessibile a una parte della popolazione.

Parallelamente si è parlato, durante il sopralluogo, anche dell’attraversamento in superficie: secondo quanto riferito, nel tratto sovrastante il sottopassaggio si sarebbero verificati diversi investimenti, elemento che impone particolare cautela e che rafforza la necessità di individuare soluzioni efficaci. Nel corso del sopralluogo, il funzionario Stefano Carloni ha ascoltato attentamente le indicazioni dei consiglieri, con la promessa di approfondire le segnalazioni. Senza dubbio tra le cose da fare nell'immediato è quello di potenziare l’illuminazione o perlomeno di fare in maniera tale che le luci nel sottopassaggio siano sempre accese h24, provvedere con interventi di manutenzione e con l'installazione di telecamere di videosorveglianza. E' stato anche proposto di avviare una campagna informativa rivolta anche alle scuole (elementari e medie) del quartiere per incentivare l’utilizzo del passaggio, accompagnata dall’ipotesi di rivedere la viabilità in superficie.

Al termine del sopralluogo, la Prima commissione consiliare ha fatto rientro a palazzo Spada per la chiusura formale della seduta. L’iniziativa ha segnato un passaggio importante per riportare l’attenzione su una criticità urbana irrisolta da anni e per avviare un percorso che possa restituire sicurezza e funzionalità a un’infrastruttura centrale per la mobilità del quartiere. Il sottopassaggio di via Di Vittorio rappresenta infatti non solo un problema di decoro urbano, ma una questione di sicurezza quotidiana per centinaia di residenti. Il rischio, altrimenti, è che continui a rimanere uno spazio abbandonato e percepito come pericoloso, mentre in superficie persistono criticità legate all’attraversamento stradale. La sfida per l’amministrazione sarà trasformare le segnalazioni e il sopralluogo in azioni tangibili, restituendo ai cittadini un collegamento sicuro, accessibile e utilizzabile.

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