Attualità
Istituto Comprensivo Spoleto 2 a Didacta Italia 2026 per presentare il workshop “Sostenibilità in gioco”. L'evento, che si è aperto a Firenze nei giorni scorsi, è il principale evento nazionale dedicato all'innovazione scolastica. Tra le esperienze condivise quest'anno figura quella dell’Istituto comprensivo Spoleto 2, rappresentato dalle docenti Sara Vecchietti e Maria Concetta Zinghinì, che hanno presentato il workshop “Sostenibilità in gioco”, nell'ambito del progetto di ricerca-azione promosso da Indire e Usr Umbria.
L’attività presentata a Didacta ha mostrato come strumenti tecnologici diversi possano essere adattati alle diverse età degli alunni per comunicare e promuovere la sostenibilità ambientale. “L’idea alla base dell’attività è ambiziosa quanto efficace – è scritto nel portale della scuola - utilizzare lo stesso filo conduttore, la corretta gestione dei rifiuti, per sviluppare competenze logico-algoritmiche che accompagnino gli studenti dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado”. Al centro dell'intervento, un curricolo verticale che unisce coding e sostenibilità ambientale: dai primi passi con Scratch Jr all'infanzia fino alla creazione di giochi interattivi con la scheda Makey Makey alla secondaria di primo grado. Un esempio concreto di come la scuola possa integrare tecnologia, didattica attiva e cura per il territorio. Obiettivo primario delle attività è stato quello di generare un apprendimento profondo e coinvolgente attraverso la gamification (ludicizzazione) e il cooperative learning (apprendimento cooperativo).
“Non si tratta solo di imparare a programmare - spiegano le relatrici - ma di utilizzare il coding come strumento di comunicazione multisensoriale per esporre i risultati di un'indagine ambientale. L’IC Spoleto 2 conferma, ancora una volta, la visione strategica del suo dirigente scolastico, Andrea Proietti, e dell’intera comunità educante, di una scuola al passo con i tempi, dove l'innovazione didattica risponde ai bisogni formativi dei ragazzi e alle sfide globali della sostenibilità”. Il workshop ha riscosso grande interesse tra docenti ed esperti del settore e evidenziato come l’efficacia del progetto, organizzato e gestito da Lisa Baldella dell'Usr Umbria e Giovanni Nulli di Indire, risieda nella verticalità del percorso e nella collaborazione interdisciplinare. Docenti di tecnologia, scienze, matematica e lettere hanno lavorato congiuntamente per integrare lo storytelling, l'elaborazione dei dati e la programmazione.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy