MARSCIANO
Sovraindebitamento e nuove forme di vulnerabilità economica e sociale. Di questo si parlerà nell'incontro pubblico che Adic Umbria, associazione per i diritti dei cittadini, organizza insieme al Comune di Marciano e che si svolge venerdì alle 18 alla Sala Capitini del Comune. Il convegno, dal titolo “Quando il debito diventa fragilità – Impoverimento, sovraindebitamento, usura, gioco d’azzardo e disagio sociale: comprendere il fenomeno per costruire risposte”, nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza un momento di informazione, confronto e consapevolezza – si legge in una nota – su fenomeni sempre più diffusi e complessi, che incidono profondamente sulla vita delle persone e delle famiglie. L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Regione Umbria e vede la partecipazione di realtà istituzionali e associative impegnate quotidianamente nella prevenzione dell’usura, nel contrasto alle dipendenze e nel sostegno alle situazioni di fragilità economica.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Michele Moretti, sindaco di Marsciano, Sarah Bistocchi, presidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria, Dario Sallustio, questore della provincia di Perugia, Ludovica Panichi, vice prefetto aggiunto della provincia di Perugia, capitano Giovanni De Liso, comandante della Compagnia Carabinieri di Todi. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Ricci, consigliere regionale e presidente della Commissione d’Inchiesta su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, corruzione e riciclaggio, Fausto Cardella, presidente della Fondazione Umbra per la Prevenzione dell’Usura, don Marco Briziarelli, presidente di Caritas Umbria, Marco Lucherini, presidente Adic Umbria, Francesca Bicorgni, responsabile dello Sportello Adic Umbria di Marsciano. “Il confronto, moderato dalla giornalista Donatella Binaglia, offrirà una panoramica ampia e concreta – concludono dal Comune – sulle dinamiche che portano al sovraindebitamento, sulle sue ricadute sociali e sulle possibili risposte di prevenzione, accompagnamento e tutela”.
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