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Piediluco, via al bando per rilanciare campeggio e piscina

Tecnici sul posto con le Commissioni e l’assessore Bordoni. Pd: situazione difficile

24 Marzo 2026, 11:31

Piediluco, via al bando per rilanciare campeggio e piscina

Il conto alla rovescia è iniziato: il bando per la gestione e la valorizzazione del campeggio e della piscina di Piediluco sarà presentato la prossima settimana. Dal punto di vista economico, il bando prevede un canone di concessione combinato a base d’asta da 30 mila euro l’anno oltre Iva, che dovrà essere accompagnata da una idonea presentazione di un piano economico-finanziario, con la durata massima di 30 anni. L’annuncio, atteso da mesi, è arrivato al termine del sopralluogo congiunto della Prima e della Terza commissione consiliare permanente del Comune che hanno visitato campeggio e piscina a Piediluco.

Dal Pd, però, non arrivano segnali di ottimismo: la situazione rilevata sul campo è difficile, con strutture in totale abbandono e degrado. Nonostante ciò, l’assessore al Patrimonio Michela Bordoni mantiene un approccio positivo, sottolineando il cambio di passo che l’amministrazione intende imprimere. “È una sfida importante – spiega la Bordoni – perché vogliamo trasformare un patrimonio potenziale in uno strumento concreto di sviluppo per il territorio, con benefici duraturi per la comunità e l’economia locale”.

Tra le piazzole del campeggio e a bordo vasca, i consiglieri e tecnici di palazzo Spada hanno constatato direttamente le condizioni di un’area ampia circa 28 mila metri quadrati, con fino a 150 piazzole e diversi edifici di servizio, affiancata dalla piscina olimpionica realizzata nel 1992, omologata e attrezzata anche per la balneazione sicura dei più piccoli.

“Abbiamo davanti un patrimonio importante – continua l'assessore Michela Bordoni - e dunque serve una gestione più strutturata, con investimenti mirati e un controllo costante del Comune di Terni, per valorizzare davvero l’area e offrire servizi migliori ai turisti”. Il bando, ormai imminente, consiste in una concessione di valorizzazione, basata su un partenariato pubblico-privato che prevede investimenti, servizi e attività aggiuntive, con ricadute positive sull’economia locale. “La durata della concessione potrà essere anche trentennale – dice ancora l’assessore Bordoni - ma i futuri gestori dovranno pianificare interventi strutturali, opere innovative e servizi aggiuntivi, con ricadute concrete sul territorio”.

Il bando, come detto, prevede un canone di concessione combinato a base d’asta da 30 mila euro l’anno oltre Iva, che dovrà essere accompagnata da una idonea presentazione di un piano economico-finanziario, con la durata massima di 30 anni.

“Ci aspettiamo progetti innovativi – evidenzia ancora Bordoni a margine del sopralluogo di ieri mattina – che prevedano investimenti concreti e servizi aggiuntivi, capaci di attrarre visitatori e promuovere il territorio in maniera efficace. La gestione trentennale consente di pianificare attività su lungo termine, garantendo continuità e sostenibilità. Non si tratta di una concessione fine a sé stessa. Vogliamo costruire una partnership reale tra pubblico e privato, dove entrambe le parti possano verificare investimenti e risultati, con benefici tangibili per la comunità”.

Restano comunque prioritarie le esigenze immediate: garantire la continuità dei servizi in vista della stagione turistica. “L’estate, ormai alle porte, - conclude l’assessore Bordoni - non verrà compromessa. Siamo convinti che questo progetto rappresenti un’opportunità unica per il territorio ternano e del lago, capace di coniugare innovazione, servizi e sviluppo economico”.

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