città di castello
Un gesto concreto per l’ambiente, ma anche un’occasione di partecipazione e coesione sociale: nella giornata di ieri come oramai avviene da diversi anni si è svolta la Giornata Ecologica “BiondoTevere”, iniziativa dedicata alla pulizia delle sponde del fiume Tevere. L’evento è promosso dall’associazione Fishing Club Alto Tevere Umbro, in collaborazione con la Pro Loco Piosina e la Pro Loco Monterchi, e rappresenta ormai un appuntamento fisso per il territorio.
Al centro della giornata c’è la volontà di restituire dignità al tratto “No Kill” del Tevere compreso tra Città di Castello e San Giustino, un’area di grande valore naturalistico troppo spesso compromessa dall’abbandono dei rifiuti. Un problema che non riguarda soltanto il decoro, ma che incide direttamente sull’equilibrio dell’ecosistema fluviale, mettendo a rischio la fauna, la qualità delle acque e, più in generale, la salute dell’ambiente. In questo contesto, “BiondoTevere” assume un significato che va oltre la semplice raccolta dei rifiuti: è un momento di educazione ambientale e di responsabilizzazione collettiva. “Proteggere il fiume significa prendersi cura del nostro futuro”, sottolineano gli organizzatori, ribadendo come ogni piccolo gesto possa contribuire a un cambiamento più ampio e duraturo.
Gli oltre 60 volontari nella mattinata di ieri si sono ritrovati a Piosina, dove muniti di guanti e stivali si sono suddivisi in diversi gruppi di lavoro. A ciascun gruppo è stato assegnato un tratto specifico da ripulire, con il supporto logistico dell’organizzazione che ha fornito tutti i sacchi per la raccolta. Il risultato è stato ancora una volta eccezionale con la raccolta di oltre 5-6 quintali di materiali di rifiuto che vanno dai copertoni ai sanitari dalle biciclette alle carcasse di animali. È stata chiamata anche la Guardia Forestale per alcuni rifiuti non conformi e potenzialmente pericolosi per i volontari.
“È andata bene, o forse sarebbe più giusto dire male - sottolinea Francesco Duranti, presidente del Fishing Club Alto Tevere Umbro - perchè abbiamo raccolto tantissimi rifiuti e questo testimonia purtroppo l’inciviltà della gente che continua ancora ad usare il fiume come discarica. Purtroppo la situazione anno dopo anno è sempre la stessa”. Come da tradizione, al termine delle attività tutti i volontari si sono ritrovati per un momento conviviale nella sede della Pro Loco di Piosina, dove i partecipanti hanno condiviso il pranzo sociale. “BiondoTevere” dimostra ancora una volta come la tutela dell’ambiente possa diventare un’esperienza collettiva capace di unire generazioni diverse, associazioni e cittadini.
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