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GUBBIO

Arconi, lavori al via a luglio. Nessun cambiamento in occasione delle festività ceraiole del prossimo 15 maggio

Il Comune ha chiesto la revisione del progetto con lo spostamento della cucina, che resterà stabile, nell’ultima sala

Euro Grilli

22 Marzo 2026, 09:08

Arconi, lavori al via a luglio. Nessun cambiamento in occasione delle festività ceraiole del prossimo 15 maggio

Partirà nei primi giorni del mese di luglio il cantiere per eseguire l’intervento di ristrutturazione e riqualificazione degli Arconi del Palazzo dei Consoli in via Baldassini, nell’ambito del museo degli Antichi Umbri.

Sono questi i tempi indicati nelle ultime comunicazioni formali trasmesse agli uffici ministeriali che gestiscono il finanziamento dell’intervento che ammonta a un milione e mezzo di euro. Per cui per l’oramai sempre più prossimo mese di maggio non ci saranno difficoltà.

L’amministrazione comunale ha lavorato a una proposta di revisione della scheda progettuale, accogliendo alcune osservazioni avanzate dall’Università dei muratori, scalpellini e arti congeneri Innocenzo Migliarini, depositaria della Festa dei Ceri, i cui soci utilizzano e vivono quegli spazi e punto di riferimento per tutte le attività e per l’organizzazione di pranzi, cene, eventi. L’ultima versione del progetto prevedeva la realizzazione di una caffetteria nei locali oggi occupati dalla cucina. Una soluzione che aveva sollevato perplessità e polemiche in relazione alla funzione storica e tradizionale degli ambienti.

La nuova proposta punta invece a salvaguardare la cucina esistente, mantenendone la funzione stabile (cucina fissa) ma prevedendone lo spostamento nell’ultimo Arcone, quello cosiddetto “di San Giorgio” perché destinato finora a ospitare i ceraioli del Cero del Santo Guerriero. In questo modo si potrà garantire la continuità e la piena fruibilità degli spazi espositivi, che diventano formalmente “spazi polifunzionali”, a servizio dell’intero apparato museale.

La ridefinizione non è soltanto terminologica. L’amministrazione ha infatti chiesto di aggiornare, come detto, la scheda progettuale, sostituendo la dicitura “spazi espositivi” con “spazi polifunzionali”.

La funzione prevalente resterà comunque quella di supporto alle attività museali, ma con la possibilità di utilizzo flessibile in occasione di eventi e ricorrenze, comprese le celebrazioni di maggio, quando quegli ambienti tornano a svolgere un ruolo centrale nella vita cittadina.

La proposta di variante è stata già oggetto di interlocuzioni informali con gli uffici ministeriali ed è ora ufficialmente al loro vaglio. Il riscontro atteso, secondo quanto riferito, non dovrebbe essere ostativo. Solo dopo l’ok definitivo si potrà procedere con lo sviluppo progettuale di dettaglio, necessario per riaprire il confronto con gli enti competenti, dalla Soprintendenza ai vigili del fuoco.

L’obiettivo dichiarato resta quello di arrivare in tempi rapidi a un progetto cantierabile, così da rispettare il cronoprogramma comunicato al Ministero e non perdere le risorse assegnate.

Per le festività del prossimo 15 maggio, dunque, non sono previste modifiche: lo spostamento della cucina avverrà esclusivamente nell’ambito dei lavori, che - salvo imprevisti - prenderanno il via a luglio.

Una volta conclusi Gubbio avrà uno straordinario spazio polifunzionale nell’ambito del museo degli Antichi Umbri che arricchirà il patrimonio storico e culturale della città senza intaccare quello delle tradizioni, del folklore, dell’eugubinità.

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