Amelia
Prende il via la nuova stagione di prosa al teatro Sociale di Amelia. Lo splendido sipario raffigurante l’assedio di Amelia attribuito al Bruschi torna di nuovo ad alzarsi.
C’è una data, sabato 28 marzo alle 20, e c’è, soprattutto, un programma annunciato con una non celata soddisfazione da parte del direttore artistico Lorenzo Fiume.
Per l’evento inaugurale dal titolo Gran Galà dell’Opera, sarà presente l’orchestra sinfonica del conservatorio Santa Cecilia di Roma diretta dal maestro concertatore e direttore Luis Rafael Salomon.
Verranno eseguiti brani di Verdi, Rossini, Puccini, Mascagni, Saint-Saëns, Offenbach.
Nuova vita, quindi per lo storico teatro.
Dopo la chiusura prolungata per anni, le vicende burocratiche e giudiziarie che l’hanno interessato e a pochi giorni di distanza dall’approvazione da parte del Comune di Amelia della convenzione con l’associazione Ameria 1782 Teatro delle Arti Ets per “il sostegno e la realizzazione di attività teatrali e culturali di interesse pubblico per il biennio 2026-2027”, finalmente le sue porte tornano ad aprirsi. Ma le novità non finiscono qui, oltre alla serata inaugurale, c’è già il programma dell’intera stagione teatrale, quasi completato, che arriva fino al 27 giugno.
Trenta serate, ma sembra che saranno implementate, con spettacoli diversi che spaziano dalla musica, alla commedia, ai vari generi teatrali. In cartellone Jacopo Fo, improvvisazioni teatrali, performance di ragazzi, spazi dedicati alle realtà locali, spettacoli teatrali di vari generi dal classico al contemporaneo, reading e tanta musica.
Nello staff, oltre al direttore artistico Lorenzo Fiume, ci sono in qualità di direttori di settore, per la musica Luis Rafael Salomon, per la prosa Flavio Cipriani e Alessandro Onorati, per il sociale, disabilità e scuole Corrado Sorbara.
“La convenzione approvata - dichiara l’assessore alla Cultura Luigia Moscatelli - conferma l’impegno dell’amministrazione comunale nel valorizzare il teatro Sociale, luogo simbolo della storia e della vita culturale della città, riconosciuto come presidio di grande rilievo storico, architettonico e sociale.
Le attività del teatro sono realizzate anche grazie a risorse di derivazione statale del Mic - Direzione Spettacolo e destinate alla promozione culturale e turistica, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta culturale della città e contribuire alla crescita sociale ed economica della comunità di cui il Comune di Amelia è destinatario per il biennio 2026-2027”.
Il teatro Sociale fa parte della rete italiana dei teatri condominiali del XVIII e XIX secolo e, nelle intenzioni dichiarate dal direttore artistico, sarà non un mero contenitore di spettacoli ma “un luogo dove c’è un movimento culturale autentico, nuovo, artistico che lo faccia vivere di giorno e che diventi il fulcro culturale di quello che è un vero e proprio quartiere delle arti all’interno di Amelia”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy