Caro prezzi
Il caro prezzi che nel mese di febbraio ha colpito tutta Italia, non ha lasciato indenne Terni, che rispetto allo scorso gennaio ha assistito a un aumento del 0,6%. È questo il quadro che emerge dal bollettino di febbraio elaborato dall'ufficio statistico comunale, secondo cui ad aumentare è anche il carrello della spesa, con il prezzo di prodotti alimentari e bevande che cresce del 2,5%.
Senza contare gli effetti derivanti dalla guerra e dall'instabilità del mercato, per i quali bisognerà attendere il prossimo mese, tra gli alimenti più cari degli scaffali dei supermercati si elencano alcuni prodotti freschi dell'ortofrutta, tra cui agrumi, cavoli, broccoli ma anche zucchine. In aumento anche alcune tipologie di carne ovina e caprina (+2,3%) che, se sommate agli aumenti registrati negli ultimi mesi anche sulla carne bovina, fanno salire l'incremento dei prezzi della carne del 6% su base annua. Per rendere l'idea, l'analisi fa riferimento ai numeri rilevati nel periodo del Covid, l'ultima volta in cui si sono registrati valori così consistenti. A crescere è anche il prezzo di oli e condimenti: se l'olio extravergine d'oliva e il burro vedono un rispettivo calo del 5,8% e del 5,2%, la stessa tendenza non riguarda l'olio di semi di girasole (+7%), l'olio di semi mais (+1,8%), la margarina (+1,7%) e l'olio di semi arachide, che registra una crescita del 1,6%.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy