Gubbio
“La Festa dei Ceri - Documenti e testimonianze dagli archivi e dalle biblioteche di Gubbio”, è il titolo del ciclo di incontri promossi dal Comune e dal Centro di documentazione e studio sulla Festa dei Ceri Adolfo Barbi insieme a numerose realtà culturali e associative del territorio. Si tratta di un percorso tra archivi, biblioteche e memoria viva per raccontare e approfondire una delle tradizioni più identitarie della città. “E nulla è più identitario di ciò che è scritto nei documenti, tracciato nelle bibliografie, raccontato nelle memorie dei diari” ha detto ieri mattina in conferenza stampa, Fabrizio Cece, storico, ricercatore e curatore del ciclo di incontri. Alla conferenza stampa, insieme a Cece, è intervenuta anche Paola Salciarini, assessore al Turismo e alla Cultura.
L’iniziativa si articolerà in una serie di appuntamenti tematici che, a partire da sabato 28 marzo e fino al 9 maggio prossimo, accompagneranno cittadini e appassionati in un viaggio di approfondimento sulla Festa dei Ceri, attraverso documenti d’archivio, materiali bibliografici, oggettistica e testimonianze storiche. Un’occasione per rileggere la tradizione con uno sguardo nuovo, capace di unire ricerca scientifica e divulgazione. “Con questo ciclo di incontri - ha sottolineato l’assessore Salciarini - vogliamo valorizzare il grande patrimonio documentario legato alla Festa dei Ceri, rendendolo accessibile e fruibile alla comunità. Si tratta di un progetto che mette in rete istituzioni, archivi e biblioteche, offrendo occasioni di approfondimento che rafforzano la consapevolezza delle nostre radici e della nostra storia”.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune e Centro di documentazione Adolfo Barbi, Diocesi eugubina, Università dei Muratori, scalpellini e arti congeneri Inncenzo Migliarini, Maggio eugubino, Famiglia dei Santubaldari, Famiglia dei Ceraioli di San Giorgio e Famiglia dei Santantoniari, con il contributo di importanti istituzioni culturali cittadine tra cui Biblioteca e Archivio diocesano, Biblioteca del Convento di San Francesco, Società operaia di mutuo soccorso, Biblioteca e archivio Steuco della Canonica di San Secondo.
Gli incontri si svolgeranno in diverse sedi della città, proprio per valorizzare i luoghi della conservazione e della memoria, e affronteranno temi specifici legati alla storia della Festa dei Ceri, offrendo nuovi spunti di ricerca e di riflessione su una tradizione che continua a essere elemento fondante dell’identità eugubina. Il primo appuntamento è in programma sabato 28 marzo alle 16 all’Università dei Muratori e Scalpellini e Arti Congeneri, con un incontro dedicato ai rapporti tra l’Università dei Muratori e il Comune di Gubbio tra XIV e XX secolo.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy