Spoleto
Inclusione sociale e inserimento al lavoro di persone in condizione di disabilità o di svantaggio, ecco tutti i numeri del 2025 e non solo. Partendo proprio da quelli più recenti, i risultati comunicati dal Comune di Spoleto dicono che delle 31 segnalazioni di persone in condizione di disabilità o svantaggio arrivate dal Servizio di accompagnamento al lavoro, dei quali 6 in condizioni di disagio economico, 5 percettori di Assegno di inclusione, 20 situazioni legate a persone in condizione di disabilità in carico ai servizi socio-sanitari, 24 si sono concretizzati nell’attivazione di tirocini (8 già conclusi e 16 in corso di svolgimento), 2 sono state archiviate a causa di rinuncia da parte dei beneficiari, 2 sono in fase di avvio e 3 sono in attesa di poter essere gestite dal Sal a seguito di trasferimento di nuove risorse. Per quello che è stato un costo complessivo di 131.499 euro finanziati grazie a risorse comunitarie, ministeriali e regionali.
Il lavoro sinergico tra pubblico e privato negli ultimi anni ha portato ad un significativo incremento delle stabilizzazioni rispetto al passato, favorendo l’inclusione sociale e l’incremento dell’autonomia personale delle persone in condizione di svantaggio e/o con disabilità. Dei 22 tirocini conclusi negli anni 2024 e 2025, ben 12 tirocinanti sono stati assunti in una delle aziende del territorio: 5 con contratto a tempo indeterminato, 4 con contratto a tempo determinato, 3 hanno ottenuto un contratto a chiamata mentre 1 ha avviato una nuova esperienza di tirocinio in un diverso contesto lavorativo. A potenziamento delle attività di tirocinio, nell’anno 2025, 12 beneficiari hanno partecipato a laboratori formativi di potenziamento delle capacità e dell’autonomia. Gli incontri a cadenza settimanale, grazie alla simulazione dell’ambiente lavorativo e ad attività pratico manuali, sono volti allo sviluppo di abilità trasversali utili all’inserimento nel mondo del lavoro.
I laboratori sono stati finanziati con 1.480 euro del programma regionale Fondo Sociale europeo 2021-2027 (Fse+) e con 5.040 euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Ma non è tutto. Tra le altre cose, la quota Servizi Fondo povertà annualità 2020 e 2022, erogata ai Comuni dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con 52.442 euro, ha finanziato i tirocini di inclusione sociale rivolti ai percettori di Assegno di inclusione e persone in simili condizioni di disagio economico. Tale cifra ha permesso di retribuire i tirocinanti, impegnati 24 ore a settimana, con una indennità di 450 euro mensili per una durata di 6 mesi (con proroga di ulteriori 6 mesi in alcuni casi). Il percorso, rivolto ai residenti nei comuni della Zona Sociale 9 dell’Umbria, si attiva su segnalazione dei servizi territoriali (Usl Umbria 2 e/o Comune).
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