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Il forte vento abbatte albero e linea telefonica: ancora disagi a Canale

La pianta è finita sulla carreggiata costringendo alla deviazione del traffico. E sulla strada Bagnorese chiusa per frana interrogazione di Arcudi (Tp-Uc)

19 Marzo 2026, 19:20

Il forte vento abbatte albero e linea telefonica: ancora disagi a Canale

A causa del forte vento, nella mattinata di ieri, a Canale un albero si è riversato sulla carreggiata, nei pressi di via Marte, rendendo necessaria la temporanea chiusura al traffico della strada comunale di Canale Vecchio. Cadendo, inoltre, la pianta ha abbattuto anche la linea telefonica aerea.

Sul posto sono intervenuti gli operai del Centro servizi manutentivi del Comune e i vigili del fuoco per rimuovere l’albero ed è stato richiesto l’intervento dei tecnici Telecom.

Per poter consentire l’accesso all’abitato di Canale Nuovo è stato invertito il senso di circolazione su via della Luna. Ennesima modifica alla viabilità per una frazione che continua a fare i conti con gli agenti atmosferici.

La priorità resta il ripristino della strada provinciale 12 Bagnorese, ancora chiusa dopo la frana avvenuta tra gennaio e febbraio e i ripetuti sopralluoghi. Sollecitazioni, in questo senso, giungono anche da Nilo Arcudi (Tp-Uc) che ha annunciato un’interrogazione sull’argomento.

"L’interruzione di questa arteria strategica – spiega il consigliere regionale - sta causando danni pesanti alla viabilità locale e isolando la frazione di Canale dai principali snodi del territorio, compresi il casello dell’Autostrada del Sole e l' ospedale Santa Maria della Stella. Per questo, interroghiamo la giunta regionale per sapere quali azioni intenda mettere in campo insieme alla Provincia per accelerare l'iter tecnico e se vi sia la volontà politica di stanziare finanziamenti diretti per la stabilizzazione del costone montuoso".

"L'obiettivo – conclude Arcudi – è quello di definire un cronoprogramma certo per la messa in sicurezza definitiva e la riapertura della strada, garantendo così il diritto alla mobilità e l'accesso ai servizi sanitari per tutti i cittadini e i lavoratori dell’area".

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