Attualità
La città si prepara alla Pasqua 2026 con un calendario di eventi legate a fede, tradizione e comunità.
Il programma delle iniziative religiose e civili è stato presentato nella sala consiliare. Ad aprire gli interventi è stato Giuseppe Ascani, che ha sottolineato come il percorso avviato durante il Centenario del Beato Angelo abbia lasciato un segno profondo nella comunità: “Abbiamo deciso di proseguire questo cammino”. Un progetto, dunque, che punta anche alla riscoperta delle tradizioni popolari in vista della Pasqua.
In collegamento dagli Stati Uniti il sindaco Presciutti, impegnato come presidente della Provincia di Perugia nel gemellaggio tra Cascia e Chicago, ha evidenziato: “Questo calendario è il segno di una comunità unita, capace di rendere la città viva e attrattiva grazie all’impegno dei volontari”. Le iniziative prenderanno il via domenica 22 marzo con la tradizionale festa di San Lazzaro, accompagnata dal suggestivo Canto della Passione e dalla distribuzione dei lupini, uno degli appuntamenti più caratteristici della tradizione locale. Il 27 marzo, Venerdì di Passione, sarà dedicato alla festa della Madonna di Rigali, particolarmente sentita nelle frazioni del territorio.
La Domenica delle Palme, il 29 marzo, segnerà l’inizio della Settimana Santa con la processione dalla chiesa di San Donato alla cattedrale di San Benedetto.
Nei giorni successivi si svolgeranno i momenti più significativi della tradizione: la traslazione della Madonna Addolorata (30 marzo) e quella del Salvatore (31 marzo), che per la prima volta dopo tanto tempo partirà dalla chiesa di Santa Margherita per raggiungere San Francesco, seguite dal Giovedì santo con l’Adorazione del Sacramento nelle chiese cittadine.
Il culmine sarà raggiunto venerdì 3 aprile con la storica processione del Venerdì santo e la suggestiva Sacra Rappresentazione, uno degli eventi più attesi. Nell’illustrazione del corteo è stato illustrato che dalla chiesa di San Donato uscirà il simulacro della deposizione, trasportato dai portaioli dei Giochi de le Porte e dai balestrieri del gruppo Waldum, da Santa Maria la statua della Madonna addolorata accompagnata dalla confraternita di Rigali e portata dagli scout gualdesi, da San Francesco uscirà il Cristo morto con la confraternita della Santissima Trinità, mentre da San Benedetto uscirà il capitolo dei sacerdoti con la confraternita della Misericordia.
Il Sabato Santo sarà dedicato alla benedizione dei cibi e alla Veglia Pasquale, mentre domenica 5 aprile la città celebrerà la Pasqua di Resurrezione con le solenni liturgie. Le celebrazioni si concluderanno martedì 7 aprile con la Festa della Madonna di Montecamera.
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