Gemellaggio
La delegazione di Cascia a Chicago, città natale di papa Leone XIV, per celebrare il gemellaggio tra le due città, fa visita anche alla casa dove lo stesso pontefice ha vissuto in gioventù. Un doppio privilegio per la delegazione casciana, dato che quella abitazione è stata aperta al pubblico per la prima volta proprio per questa occasione. Nella giornata di lunedì, il console generale d'Italia a Chicago, Mario Alberto Bartoli, ha ricevuto al Consolato italiano la delegazione del Comune di Cascia, composta dal sindaco Mario De Carolis, il vicesindaco e assessore al turismo Marco Emili e la presidente del consiglio comunale Luisa Di Curzio.
"Siamo particolarmente orgogliosi di questo incontro istituzionale – sono state le parole del primo cittadino di Cascia – perché dimostra quanto il gemellaggio possa generare opportunità concrete e aprire nuovi percorsi di collaborazione tra le nostre comunità." Il vicesindaco Emili ha sottolineato anche il valore di promozione del territorio, definendo l'incontro "una straordinaria occasione per far conoscere Cascia e i suoi valori oltre i confini nazionali".
"La figura di Santa Rita rappresenta un riferimento universale che va oltre l'aspetto religioso – ha aggiunto la presidente Di Curzio – i valori che incarna parlano a tutti, credenti e non credenti, rendendo questo legame ancora più significativo". Il viaggio della Fiaccola è poi proseguito anche in altri luoghi legati alla storia di Robert Francis Prevost, tra i quali anche all'università dove il Papa ha compiuto i suoi studi. "Sapere di essere stati ricevuti nella casa di Papa Leone per la prima volta è davvero un grande onore", ha concluso De Carolis.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy