Cascia
Una barella scoop di ultima generazione per il Punto di primo soccorso di Cascia. A donarla è stato l'imprenditore locale Marco Aramini, titolare della ditta Aramini Marco e figli. «Si tratta - spiega la direttrice della struttura complessa del Pronto soccorso e del 118 di Spoleto Valnerina, Chiara Busti - di un presidio di grande utilità per il lavoro dei professionisti dell'emergenza territoriale che produce ottimi risultati e indubbi benefici ai pazienti traumatizzati che, come noto, devono essere mobilizzati nella maniera corretta per evitare che movimenti errati possano aggravare eventuali lesioni o causare ulteriori danni, soprattutto quando il trauma riguarda la colonna vertebrale».
La consegna è avvenuta nei giorni scorsi, alla presenza, tra gli altri, della direttrice Busti, anche del primo cittadino sindaco Mario De Carolis, del suo vice Marco Emili, del direttore del dipartimento emergenza accettazione della Usl Umbria 2, Giuseppe Calabrò, della coordinatrice 118 della Valnerina Sonia Petrucci e del personale sanitario che opera nel distretto della Valnerina e del servizio di emergenza territoriale.
«Ad oggi - prosegue la direttrice - il trasporto in sicurezza di questi pazienti è garantito dal loro posizionamento sulla cosiddetta tavola spinale che obbliga il paziente a mantenere una posizione particolarmente scomoda dalla sede dell’incidente fino all’ospedale di destinazione. Per ovviare a questa problematica sono disponibili presidi innovativi, come la barella scoop». Il presidio, essendo molto più ergonomico, assicura una sensibile riduzione del dolore e un miglioramento dell’esperienza soggettiva del paziente soccorso.
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