ORVIETO
È andato al ceramista orvietano Marino Moretti il Pialletto d’Oro 2026. Il premio, istituito dalla Cna locale nel 1983, come riconoscimento alla tradizione e all’eccellenza dell’artigianato e della piccola imprenditoria, è stato consegnato ieri pomeriggio, nell’imminenza della festa patronale di San Giuseppe, al Museo Emilio Greco dove, per l’occasione, sono state esposte alcune sue opere. Nel corso della cerimonia, coordinata da Claudio Pagliaccia, storico referente politico territoriale di Cna, al quale sono andati i ringraziamenti del funzionario Francesco Vestrelli, con il supporto di Pietro Salucci sono stati assegnati anche altri riconoscimenti.
Il Premio alle Botteghe Antiche, promosso dal Comune con il patrocinio di Cna Umbria, è stato assegnato a Profumerie Duranti e alla Cartoleria "Il Veliero" di Aldo Giammorcaro. Il Premio alla Carriera 2026, invece, è andato a Silvana Spagnoli, la cui azienda tessile quest’anno compie 54 anni. Conferito, poi, alla Cooperativa Mir, "sartoria che ricuce gli strappi della vita", il Premio Artigiano ad honorem intitolato nel 2014 alla memoria di Renzo Anselmi, artigiano e dirigente Cna. Ad Elisabetta Sala il Premio Guizzo riservato dal 2025 a chi si è distinto in innovazione.
"Nell'era dell'intelligenza artificiale – ha sottolineato monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi – il valore della testa e del cuore resta imprescindibile, specie quando il lavoro nasce dalle mani. L'artista punta all'espressione estetica e parte da un'idea, l'artigiano si concentra sulla funzionalità e applica una tecnica. L'opera del primo è unica, ma anche l'artigianato artistico sa creare pezza unici".
"Il Pialletto d’Oro – ha aggiunto il sindaco, Roberta Tardani – premia i nostri artigiani, le nostre imprese storiche, le nostre eccellenze. Da 41 anni ci fa sentire comunità, ma porta con sé anche un messaggio politico-culturale: dobbiamo investire, anche per trattenere qui i giovani, in una fase di profondo cambiamento. Per sostenere il tessuto economico-produttivo della città, ci stiamo concentrando sul rafforzamento delle infrastrutture materiali e immateriali. Il Patto per lo sviluppo sostenibile istituito è un vero e proprio strumento di lavoro creato per individuare azioni utili alle aziende per continuare ad operare sul territorio".
"Questo evento – ha ribadito Gianluca Mancinetti, presidente territoriale della Cna – ha offerto anche l'occasione di riflessione collettiva sul valore della tradizione artigiana, fondamentale per la crescita di un territorio che sa guardare avanti mantenendo salde le proprie radici".
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