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PERUGIA

Arena del Frontone: la giunta cerca nuove soluzioni

Approvata una delibera con cui Palazzo dei Priori avvia una riflessione complessiva sulle modalità di valorizzazione dello storico spazio

Sabrina Busiri Vici

18 Marzo 2026, 16:58

Arena del Frontone: la giunta cerca nuove soluzioni

Il cinema all’aperto dei Giardini del Frontone, riferimento storico della stagione estiva perugina, si farà anche quest’anno, ma il futuro dell’arena cinematografica è destinato a cambiare. Almeno in parte. La giunta comunale ha infatti approvato una delibera con cui avvia una riflessione complessiva sulle modalità di valorizzazione dello spazio e, più in generale, sul sistema delle strutture dedicate al pubblico spettacolo in città.

L’attuale concessione per la gestione dell’arena è in scadenza l’11 giugno prossimo. Per evitare interruzioni nel servizio e garantire ai cittadini la consueta programmazione estiva, Palazzo dei Priori procederà quindi con una nuova procedura a evidenza pubblica per affidare la gestione limitatamente alla stagione 2026. Parallelamente, l’amministrazione intende approfondire nuove soluzioni organizzative e progettuali che dovrebbero entrare in vigore a partire dall’estate 2027.

La decisione si inserisce nella strategia delineata dalle linee programmatiche di mandato, che puntano a una messa a sistema dei luoghi della cultura comunali, oggi affidati a soggetti terzi, con l’obiettivo di ampliare e coordinare e ottimizzare l’offerta rivolta alle diverse fasce di pubblico. In questo quadro rientra anche la volontà di sviluppare una programmazione cinematografica più strutturata durante tutto l’anno, tenendo conto della futura riapertura del cinematografo comunale Sant’Angelo, attualmente interessato da interventi di manutenzione. Ma ancora nessuna data all’orizzonte per la riapertura.

Dal punto di vista economico, la delibera chiarisce che le decisioni assunte non comportano costi diretti per l’ente: la concessione prevede infatti il versamento di un canone da parte del soggetto gestore, che sarà registrato tra gli introiti delle attività culturali nel bilancio comunale. Con questo passaggio l’amministrazione punta dunque a garantire continuità nel breve periodo, ma soprattutto a ridisegnare il ruolo dell’arena del Frontone nel panorama culturale cittadino, immaginando un progetto di rilancio che possa rafforzarne l’attrattività e integrarla in una visione più ampia del sistema dello spettacolo pubblico in città.

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