Foligno
Un’immersione totale in un convivio barocco. Continuano gli appuntamenti con il Gareggiare dei Convivi e domenica sera, nella cornice dell’Auditorium di Santa Caterina, è toccato al rione Morlupo allestire il banchetto per un viaggio tra storia, simboli e tradizione.
A scandire le portate del ricercato menù barocco curato dallo chef Saverio Santarelli, lo spettacolo l’Istoria di Cardenio, ricostruzione della commedia che porta la firma di William Shakespeare e John Fletcher. Un’opera, scritta per l’occasione da Massimo Bernardo Dolci, che, come spiegato da Chiara Barbini, responsabile della commissione artistica rosanero insieme a Ludovica Di Pietro, è stata scelta “sia perché fu presentata a Re Giacomo I d’Inghilterra proprio nel 1613, anno di riferimento della nostra Quintana, sia perché, seppur ignota ai folignati del primo Seicento, si lega a temi, come amore e gelosia, tanto cari al teatro italiano dell’epoca”.
Ed ecco quindi una scenografia curata nei minimi particolari sotto l’occhio attento del regista Davide Gasparrini e della scenografa Virginia Altana, “con un teatro in legno con un meccanismo rotante, rappresentazione fedele del Globe, che ci ha permesso di fare vari cambi di scena, dalla Sierra Morena, a Cordova, al Palazzo del Duca”. Ma oltre agli attori in scena, tra un piatto e l’altro non sono mancati gli interventi musicali, “risultati anche questi - commenta Barbini - di precisi studi e ragionamenti, condotti insieme all’Accademia d’arti antiche Resonars”.
Insomma, dal menù proposto a giuria e commensali alla scenografia, dall’atmosfera allo sfarzo delle tavole, dalla musica agli abiti, nessun aspetto è stato lasciato al caso, ma anzi sostenuto da una certosina ricerca storica. “Ci abbiamo lavorato a partire da settembre - sottolinea Barbini - sono stati mesi impegnativi, soprattutto sul fronte della ricerca. Fortunatamente quello della commissione artistica è un bel gruppo che come sempre ha potuto contare sul sostegno dell’intero rione. È stato un lavoro difficile e bello allo stesso tempo”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy