CULTURA
Premio letterario Costa, a Pescara trionfa Luca Fazi con “Nel grande giardino”. Sarà il palcoscenico del Teatro Cordova a ospitare, nella mattinata odierna, la cerimonia di premiazione della quinta edizione del premio letterario Costa. L’appuntamento, promosso dalla casa editrice abruzzese Costa Edizioni con il patrocinio della città di Pescara e la collaborazione dell’associazione Italia è Next Generation, si conferma uno degli eventi culturali più attesi del panorama regionale.
Il concorso, giunto nel 2026 alla sua quinta edizione, ha previsto sei sezioni, suddivise tra poesia in lingua italiana e in vernacolo, narrativa breve, raccolta di racconti e saggio, oltre a una categoria speciale dedicata alle opere già edite dagli autori della stessa Costa Edizioni. Un’impostazione che, anno dopo anno, ha contribuito a valorizzare talenti emergenti e voci già affermate, consolidando il ruolo del premio come vetrina di qualità per la produzione letteraria contemporanea.
A distinguersi nella sezione narrativa breve è stato lo scrittore gualdese Luca Fazi, che ha conquistato il primo posto con il racconto pluripremiato Nel grande giardino. L’opera porta al centro della scena Teresina, una bambina di appena sette anni cresciuta nella zona tristemente nota come “Terra dei fuochi”. Attraverso le ultime settimane di vita della piccola, colpita da una grave forma di leucemia linfoblastica acuta, Fazi costruisce una narrazione intensa e toccante, capace di unire la dimensione privata del dolore familiare a una più ampia denuncia sociale e ambientale.
Il dialogo costante tra Teresina e la madre Antonia accompagna il lettore in un percorso emotivo profondo, culminando in un finale commovente e inatteso. Il racconto si configura così non solo come opera letteraria di pregio, ma anche come riflessione sulle conseguenze di una delle più drammatiche emergenze ambientali del Paese.
Con questo nuovo successo, “Nel grande giardino” raggiunge il dodicesimo podio su tredici partecipazioni a premi letterari nazionali, conquistando il sesto primo posto. Un risultato che conferma la forza narrativa dell’opera e la capacità dell’autore di intercettare tematiche di grande attualità con uno stile diretto e coinvolgente.
Per Luca Fazi, originario di Gualdo Tadino, il 2026 si apre dunque sotto il segno di un’intensa stagione di riconoscimenti: nei primi due mesi dell’anno lo scrittore ha già collezionato sei premi nella narrativa breve – di cui cinque podi – tra Veneto, Lazio, Umbria e Abruzzo. Un percorso in costante crescita che, partendo dall’Umbria, continua a ottenere consensi su scala nazionale e che ora trova nel Premio Costa un’ulteriore, prestigiosa consacrazione.
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