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Gigi D’Alessio apre il tour nei palazzetti: domenica la data zero al PalaTerni

Domenica sera l’atteso concerto di Gigi D’Alessio con il suo nuovo album Nuje. L’artista innamorato dell’Umbria: "Le persone sono autentiche ed appassionate"

Antonio Mosca

13 Marzo 2026, 16:54

Gigi D’Alessio apre il tour nei palazzetti: domenica la data zero al PalaTerni

Avrà inizio domenica, alle 21, al PalaTerni, la nuova tournée nazionale di Gigi d’Alessio nei palazzetti. Le operazioni di montaggio del palco sono già iniziate e in città c’è grande attesa per il ritorno del cantautore napoletano che ha scritto ed interpretato canzoni di grandissimo successo, entrate nella storia della musica italiana.

- Come si sta preparando alla data zero di “Gigi Palasport” e cosa si aspetta da questo tour che poi continuerà con 10 straordinarie serate alla Reggia di Caserta?

Non potrei aspettarmi di più, il tour mi sta dando grandissima soddisfazione con tanti concerti già sold out da nord a sud, e ancora dobbiamo partire! Per un artista tornare sul palco è sempre una grande emozione, riabbracciare il pubblico, i fan e vederli cantare ed emozionarsi… Sono loro che fanno i miei concerti.

- Lei a Terni era già stato 20 anni fa con un concerto sold out al Liberati. Che rapporto ha con Terni e l’Umbria?

L’Umbria è una terra che amo, è il cuore dell’Italia, guardando il nostro Paese si trova proprio al centro: e la gente in questa regione è così, autentica ed appassionata.

- Nuje è un album che raccoglie 13 brani che attraversano le sfumature più profonde dell’amore e della vita. È un po’ un ritorno al passato? Al D'Alessio più sentimentale, struggente e intimista? C’è una canzone dell'album a cui si sente particolarmente legato?

Non lo definirei un ritorno al passato, la verità è che ho scritto tantissime canzoni e ogni album è la fotografia del tempo in cui l’ho realizzato, è la cronaca di quello che vedo, che sento in quel momento. Per me è tutto contemporaneo. E anche in questo caso ho cercato di scrivere e descrivere la realtà, quella che gira intorno a tutti. È sempre difficile scegliere una sola canzone, ma forse direi “Mezze verità” perché già dalla prima volta in cui l’ho cantata ho sentito che riusciva ad arrivare profondamente a tutti.

- Sanremo è finito da pochi giorni. Ha esultato per la vittoria del suo amico Sal Da Vinci? Se lo aspettava che avrebbe vinto?

Sal, non solo è un amico da sempre, ma è un artista con una carriera incredibile alle spalle, quindi la sua vittoria è stata una gioia, sono molto contento per lui. Non posso dire che me lo aspettavo, ma nemmeno il contrario: ha una canzone che arriva dritta alla gente, e questo è il vero segreto.

- Anche per suo figlio, Lda, è stato un Festival da incorniciare. Evidentemente ha fatto tesoro dei consigli artistici del papà.

Non mi sono mai voluto intromettere nella sua carriera musicale, è giusto che faccia il suo percorso, tanto che non ho voluto nemmeno sentire il suo disco prima di Sanremo. Come artista gli ho detto solo due cose: se vuoi fare musica la devi fare bene, e devi assolutamente studiare uno strumento, altrimenti è come guardare la vita da uno spioncino. Poi è ovvio: non posso che esserne orgoglioso… ma lo ero già!

- terni è sempre nel suo cuore. E poi ci sono stati tanti personaggi fondamentali per la sua carriera artistica. Tra questi, Vincenzo D’Agostino, scomparso di recente. Chi era per lei?

Un pilastro, un poeta, un amico. Soprattutto uno che ha creduto in me quando ancora non ci credeva nessuno… In 30 anni abbiamo condiviso nottate, delusioni, e poi soddisfazioni, concerti, successi. Non ci sono parole per dire quanto mi mancherà, ma con le sue canzoni vivrà per sempre.

- Se dovesse raccontare ai suoi figli chi è il loro papà che cosa direbbe in 3 parole?

Non lo so, ma quello che posso dire è che loro sono la mia gioia. A fare il papà lo impari giorno dopo giorno, sicuramente ho cercato di essere un papà amico, non rigido, anche perché il lavoro mi ha portato spesso a stare lontano. Sono un papà super coccolato, mi fanno sentire importante, e per me il traguardo più importante è vedere che stanno crescendo bene, con i valori che ho cercato di dare loro.

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