La Fiaccola Benedettina è stata benedetta da Papa Leone XIV al termine dell’udienza generale di oggi, mercoledì 11 marzo, in Piazza San Pietro, a Roma. Nel suo saluto il Pontefice ha definito la fiaccola un “simbolo di fraternità”, richiamando il valore della pace e del dialogo in un momento storico segnato da tensioni e conflitti in diverse parti del mondo.
La cerimonia si è svolta alla presenza della delegazione che accompagna tradizionalmente la fiaccola, guidata dal sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, dal sindaco di Cassino Enzo Salera e dall’assessore del Comune di Subiaco Marta Tozzi. Con loro era presente anche l’arcivescovo di Spoleto-Norcia Renato Boccardo.
Proprio il richiamo alla fraternità ha assunto un significato particolare alla luce delle crisi internazionali che stanno segnando il presente. La tradizione benedettina, nata dal messaggio di Benedetto da Norcia, continua infatti a rappresentare un invito alla costruzione della pace, alla cooperazione tra i popoli e alla solidarietà tra le comunità.
"È stata una giornata bellissima e intensa – ha dichiarato il sindaco Boccanera – e siamo davvero felici. Questo momento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rilancio di Norcia, legato alla figura di san Benedetto e alla tradizione della Fiaccola Benedettina. In un periodo in cui il mondo è attraversato da guerre e tensioni, il messaggio di fraternità che questa fiaccola porta con sé assume un valore ancora più forte".
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la partecipazione significativa della città: "Da Norcia è arrivata una delegazione numerosa e importante. Stiamo lavorando nella direzione giusta per il bene della nostra comunità".
Della delegazione nursina facevano parte, tra gli altri, il capogruppo Andrea Russo, padre Benedetto Nivakoff, la tedofora della Norcia Run Francesca Massi e la dirigente scolastica Rosella Tonti. Presenti anche rappresentanti della polizia locale, del corteo storico cittadino e dell’organizzazione della tradizionale Cerimonia Benedettina.