TERNI
La montagna come spazio di libertà, scoperta e passione sarà ancora una volta al centro di “Vette in Vista”, la rassegna dedicata all’alpinismo e alla cultura dell’alta quota che torna a Terni con la sua sedicesima edizione. L’evento, in programma dal 13 al 15 marzo, è stato presentato nella sala del consiglio della Provincia, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di montagna e natura. Organizzata dal Cai di Terni e dall’associazione Stefano Zavka, con il patrocinio della Provincia, la manifestazione proporrà tre giorni di incontri, proiezioni e testimonianze dedicati al mondo dell’alpinismo e all’esperienza della montagna, tra racconti di esplorazione, riflessioni sull’ambiente e momenti di approfondimento culturale. A portare i saluti dell’amministrazione provinciale è stato il vicepresidente Francesco Maria Ferranti, che ha sottolineato il valore ormai consolidato dell’iniziativa nel panorama delle manifestazioni cittadine.
“Vette in Vista è ormai una tappa fissa tra le iniziative ternane – sottolinea Ferranti - e rende omaggio alla montagna e ai suoi protagonisti. È un evento che unisce sport, natura e amore per l’ambiente e che la Provincia sostiene con convinzione per i valori che rappresenta e per il contributo che offre alla promozione del territorio”. Ferranti ha inoltre evidenziato come la montagna possa rappresentare una risorsa importante anche dal punto di vista dello sviluppo turistico regionale.
“La valorizzazione della montagna e delle sue risorse – continua Ferranti – può contribuire alla promozione dell’Umbria e sostenere un turismo capace di generare crescita economica e opportunità occupazionali”. Durante la conferenza stampa sono intervenuti anche Rita Mirimao, mamma di Stefano Zavka e presidente dell’associazione a lui intitolata, e Massimiliano Raggi, presidente del Cai di Terni, che hanno illustrato il programma e lo spirito che anima la rassegna fin dalla sua nascita. “Un’iniziativa che nasce dalla passione per la montagna – spiegano Rita Mirimaro e Massimiliano Raggi - e dal desiderio di raccontarne i valori più autentici: il rispetto per la natura, il senso dell’avventura e la dimensione umana dell’esperienza in quota”.
Tra gli ospiti di questa edizione ci sono alcuni protagonisti di primo piano del panorama alpinistico e culturale legato alla montagna, tra cui Silvia Loreggian, Alessandro Gogna ed Hervé Barmasse, che porteranno al pubblico storie, riflessioni ed esperienze legate all’esplorazione e alla vita tra le vette.
Il filo conduttore di quest’anno sarà la libertà di vivere la montagna: camminare, salire ed esplorare scegliendo il proprio ritmo e il proprio orizzonte. Accanto a questo tema emergerà anche quello della resistenza e della determinazione che l’ambiente montano richiede a chi lo frequenta. Come nelle precedenti edizioni, il programma proporrà proiezioni cinematografiche dedicate alla montagna, molte delle quali provenienti dal Trento Film Festival, insieme a produzioni di altre case cinematografiche specializzate nel racconto dell’alpinismo. A queste si affiancheranno presentazioni di libri e incontri con alcuni dei più autorevoli protagonisti dell’alpinismo contemporaneo.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy