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Politica

In aula la riforma dell'Arpal: arriva l'amministratore unico. Il nome tra le personalità con "elevate competenze"

I consiglieri della prima commissione regionale hanno ascoltato l’illustrazione del disegno di legge: vertice nominato per un triennio dalla giunta regionale

Alessandro Antonini

09 Marzo 2026, 20:20

La Corte dei conti mette sotto esame i bilanci dei gruppi politici della Regione: raffica di rilievi per Lega e Pd

Palazzo Cesaroni, sede del consiglio regionale, in piazza Italia a Perugia

Arpal, arriva l'amministratore unico. E già si sfoglia la margherita del Patto avanti per trovare il nome da indicare. Certo, prima ci saranno i bandi ma l'iter è già stato avviato. Il pretendente dovrà possedere esperienze e competenze comprovate nel campo delle politiche attive del lavoro. A decidere chi sarà è la giunta di Palazzo Donini

I commissari della prima commissione regionale hanno ascoltato l’illustrazione del disegno di legge Ulteriori modificazioni ed integrazioni alla legge regionale di istituzione dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro, l'Arpal.

L’assessore Francesco De Rebotti e il direttore regionale Adriano Bei hanno spiegato che il ddl si concentra soprattutto sulla governance dell’Arpal, prevedendo un amministratore unico che assorbe le funzioni precedentemente in capo al presidente e al consiglio di amministrazione.

L'amministratore unico verrà scelto tra personalità in possesso di elevate competenze e comprovate esperienze maturate in ambito professionale ed è nominato per un triennio dalla giunta regionale.

Il ddl conferma la figura tecnica del direttore, che è il responsabile della realizzazione degli obiettivi di Arpal nel rispetto delle direttive impartite dall'amministratore unico, che esercita i poteri di direzione e controllo interno dell’Agenzia e propone all’amministratore unico gli atti da adottare e sottoporre all’approvazione della giunta.

Viene introdotto anche il revisore unico dei conti al posto del collegio dei revisori dei conti.

In particolare l’assessore De Rebotti ha chiarito che l’intento della riforma è di semplificare e ottimizzare la governance di Arpal, con un risparmio che rimane all’interno dell’Agenzia.

Inoltre nel corso del procedimento verranno proposte anche altre modifiche riguardanti le politiche del lavoro.

Dopo un ampio dibattito, i commissari hanno chiesto agli uffici di Palazzo Cesaroni le istruttorie tecnico normativa e tecnico finanziaria.

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