Campello sul Clitunno
Una decisione che non ha trovato l’unanimità degli addetti ai lavori - gli espositori - quella presa dall’amministrazione comunale che avrebbe deciso di far slittare di una settimana l’edizione del mese di aprile della Fiera dell’antiquariato, del collezionismo e dell’usato, calendarizzata per domenica 5 aprile, prima del mese e Pasqua, alla domenica successiva. Sulla questione interviene con una nota l’assessore Stefano Bravi. “La decisione è stata assunta dall’amministrazione comunale - puntualizza l’assessore - e non su richiesta degli espositori, per non far accavallare due eventi come la Santa Pasqua che richiama molti turisti e il mercatino che ne attira altrettanti.
Il Comune insieme alle autorità competenti ha l’obbligo di tutelare l’ordine pubblico, di prevenire eventuali situazioni di rischio e di regolamentare il sovraffollamento lungo l’arteria principale, esiste poi un piano di sicurezza che va gestito grazie all’impiego dei carabinieri, dei vigili e dei volontari che ne richiederebbe una presenza maggiore, visto il moltiplicarsi del flusso di turisti. Sicuramente - prosegue - ciò potrebbe aver causato dei malumori, ma la sicurezza viene prima di tutto: sarà premura del Comune pubblicizzare lo slittamento della data su tutti i canali possibili ed esortiamo anche gli espositori a fare altrettanto”. Da che si ha memoria, la Fiera di Pissignano, in oltre trent’anni di attività, non ha mai subito slittamenti di data; al contrario gli espositori hanno assicurato sempre la loro presenza nelle diverse ricorrenze come la feste natalizie e pasquali, ma anche con condizioni climatiche avverse, pioggia, freddo e neve.
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