Spoleto
Parcheggi, Ztl e mobilità alternativa: per Sinistra Italiana Spoleto, adesso serve “aprire un confronto autentico che coinvolga ogni componente sociale della città superando finalmente un dibattito troppo spesso confinato alle esigenze di una singola categoria”. Per SI, l’amministrazione “ha agito bene nel tornare sui propri passi bloccando la revisione delle tariffe dei parcheggi, ma non possiamo permetterci di restare ancorati alla semplice gestione dell'ordinario”. Da qui parte l’analisi punto per punto sui grandi temi. “Spoleto è rimasta prigioniera troppo a lungo di una visione miope che dipinge la Ztl come la fine del commercio di vicinato. Il piccolo commercio non soffre per la mancanza di un posteggio davanti alla vetrina, ma per la crisi del potere d’acquisto, i salari bassi e la pressione dell’e-commerce.”
Secondo SI, Spoleto “possiede un asso nella manica unico in Italia: un sistema di mobilità alternativa d’avanguardia con parcheggi in struttura, percorsi meccanizzati e ascensori che annullano i dislivelli della nostra collina. È un caso studio nazionale di intermodalità che attende solo di essere pienamente valorizzato, eppure oggi continuiamo a trattarlo come un optional costoso invece che come la soluzione definitiva”. SI propone “di invertire la rotta mettendo al centro una città inclusiva e funzionale. Questo significa rendere il trasporto pubblico verso le periferie realmente efficiente e frequente. Proposte concrete sono la trasformazione della ferrovia tra Baiano e Spoleto in una metropolitana cittadina e la gratuità o prezzi calmierati del trasporto pubblico locale per tutti gli under 30. Allo stesso tempo, occorre un piano serio per riabitare il centro storico attraverso l’housing sociale e il recupero degli immobili sfitti, perché solo una città vissuta resta viva. Il rilancio economico deve passare per la creazione di Zone 30 e le piazze scolastiche che restituiscano socialità ai più giovani”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy