PERUGIA
“Ai cittadini non si cambiano le regole a partita in corso”: così il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Nicola Volpi, in merito ai numerosi cittadini residenti nei settori esterni della Ztl che stanno ricevendo comunicazioni da parte del Comune con cui viene richiesto il pagamento di 6 euro annui per ciascun permesso di accesso.
“La richiesta deriva dalla deliberazione di giunta comunale n. 283 del 25 giugno 2025 - spiega Volpi - con la quale l’amministrazione ha deciso di modificare le modalità di pagamento dei permessi dei settori esterni, introducendo un contributo annuale in sostituzione delle precedenti marche da bollo. Il punto critico - evidenzia - riguarda però il fatto che la richiesta di pagamento sembrerebbe essere stata estesa anche a permessi già rilasciati con validità pluriennale, concessi ai cittadini secondo regole e condizioni ben precise al momento del rilascio”.
Non è tanto una questione di importo economico, ma di principio e di correttezza amministrativa, evidenzia il consigliere. “Quando un cittadino ottiene un permesso con una durata definita e con determinate condizioni economiche - ribadisce Volpi - è legittimo aspettarsi che quelle condizioni rimangano valide fino alla naturale scadenza del titolo. Cambiare le modalità di pagamento mentre il permesso è ancora valido significa, di fatto, modificare le regole a partita in corso, creando confusione e malcontento tra i residenti”.
Su questo tema l’amministrazione comunale è chiamata a fare piena chiarezza. “I cittadini hanno diritto di sapere su quali basi venga richiesta questa nuova forma di pagamento e perché venga applicata anche a titoli già rilasciati - evidenzia Volpi - In un momento in cui famiglie e lavoratori affrontano già numerose difficoltà economiche, introdurre nuovi oneri - anche se di importo limitato - con modalità poco chiare rischia di incrinare ulteriormente il rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadini. Su una materia che riguarda migliaia di residenti è necessario agire con trasparenza, coerenza e rispetto delle regole”.
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