TODI
Il Comitato a difesa dell'ospedale di Pantalla si è riunito a Le Fonti di Fratta Todina, per rendere noto quanto appreso durante l'incontro che si è svolto alla Regione Umbria, convocato dalla presidente Stefania Proietti, insieme ai capigruppo ed alla presenza dei sindaci dei comuni di Marsciano, Collazzone, Fratta Todina, Montecastello di Vibio. Nell'incontro, fa sapere Alvaro Grossi, presidente del Comitato, si è discusso in maniera approfondita di tutte le criticità che riguardano la sanità della Media Valle del Tevere, ed in particolare quelle riguardanti l'Ospedale di Pantalla.
Alla presidente Proietti ed a Emanuele Ciotti, direttore generale dell'Azienda USL Umbria 1, per prima cosa è stata rappresentata l'esigenza, chiaramente già espressa dalla popolazione con una petizione pubblica che ha raccolto quasi 9000 firme, di far revocare la disposizione che costringe i nostri cittadini, per essere curati, ad andare alle strutture ospedaliere di Branca – Città di Castello. Rispetto a questa richiesta, è stato riferito, la presidente si è impegnata a dare disposizioni in merito in modo tale da poter correggere tale disposizione, entro un tempo molto circoscritto.
Rispetto a questa promessa l'assemblea ha deciso che, non appena arriverà una comunicazione scritta, il sit in davanti all'ospedale verrà sospeso, fermo restando che non mancherà il controllo necessario sulla sua attuazione. Si sono poi affrontate altre criticità riguardanti la ridotta attività della Chirurgia, che non permette la copertura H24 delle urgenze chirurgiche che si possono presentare presso il pronto soccorso. Altra richiesta ha riguardato il laboratorio analisi, il cui smantellamento attualmente in atto mette il pronto soccorso e l'ospedale stesso in enorme difficoltà per l'obbligo dell'uso dei Poct (Point of care testing), che oltre a togliere personale ai compiti di servizio, per attuare tale procedura, possono, in determinate situazioni emergenziali, non dare risposte certe in alcuni casi, costringendo al trasferimento dei prelievi ad altre strutture.
Tutto questo ha conseguenze negative, sia sul piano economico che su quello delle garanzie per i pazienti stessi. Poi la discussione si è imperniata sul futuro del posizionamento dell'ospedale nell'ambito della prossima riorganizzazione ospedaliera regionale che verrà elaborata nel Psr in fieri. La presidente ha assicurato che si stanno valutando la proposta di integrazione o fusione con l'azienda ospedaliera regionale.
Pur esprimendo soddisfazione per tali rassicurazioni, l'Assemblea dei comitati ha chiesto ai sindaci presenti alla riunione di tenere informato il Comitato sulle risposte alle richieste fatte e sulle scelte future riguardanti il posizionamento nei ruoli ospedalieri regionali oltre di attivarsi nella richiesta alla presidente Proietti di un cronoprogramma che coinvolga loro ed il Comitato nel confronto sul Pssr ed i tempi della sua attuazione. Tutte le attività del Comitato si impernieranno da questo momento, confidando nelle promesse ricevute dalla Presidente, sul controllo delle proposte e sulla loro attuazione. Il Comitato s'impegna inoltre a rendere noto a tutta la comunità della Media Valle del Tevere il procedere della riattivazione dei servizi presenti e precedentemente soppressi.
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