Attualità
Sono cinque le edicole - quattro a Spoleto, una a Umbertide - che beneficeranno dei fondi stanziati dalla Regione Umbria ed erogati da Sviluppumbria tramite il bando Sostegno alle imprese esercenti la vendita della stampa quotidiana e periodica nelle aree colpite dal sisma del 2016 e del 2023. Determinazioni per ulteriori zone. Anno 2025. Palazzo Donini, lo scorso novembre, aveva stanziato 18 mila euro (nella previsione 4 mila euro a edicola), ma le domande pervenute nel termine previsto dall’Avviso - datato 30 dicembre 2025 - sono state 5, tutte risultate ammissibili dopo la fase di verifica del possesso dei requisiti formali. E così, come si legge nella determinata numero 680 firmata dall’amministratore unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci, “si è proceduto al riparto delle risorse disponibili tra tutti i beneficiari ammessi”. In questo modo, ogni edicola riceverà 3.600 euro.
L’iter per cui si è arrivati a stanziare contributi anche per le aree del sisma del 2023 è stato ripercorso da Confartigianato Imprese Perugia in una nota, dato che in un primo momento l’aiuto “veniva riconosciuto solo per i Comuni” del cratere sismico 2016. Il 26 febbraio 2025, “a seguito di pubblicazione del Bando con stessi parametri dei precedenti, la Confartigianato Imprese Perugia con lettera firmataria del presidente provinciale Giorgio Buini ha segnalato la penalizzazione di un suo territorio, chiedendo alla Regione Umbria intervento di riequilibrio - prosegue l’associazione di categoria - Essendo il Bando vincolato dalla legge 15 dicembre 2016 n. 229, l’unico modo per riconoscere lo stesso diritto ai Comuni dell’allegato 2, quindi per l’Umbria, Spoleto, è stato quello di avviare una serie di interlocuzioni con la Regione Umbria per la risoluzione richiesta. La presidente dell’area di Spoleto di Confartigianato Imprese Perugia, Valeria Severini, più volte recatasi negli uffici di riferimento in Regione durante gli incontri con materiale documentale, ha ribadito con fermezza e precisione che andava applicata la legge 15 dicembre 2016 n. 229 come anche la Regione Marche aveva già deliberato per gli 87 comuni degli Allegati 1 e 2, proponendo di riconoscere ai Codici Ateco primari del settore interessato quanto di minimo per compensare alla mancanza degli anni precedenti e per iniziare a riconoscere una crisi di settore e della filiera che coinvolge le Edicole, peraltro rimaste attive solamente quattro nel Comune di Spoleto”.
“Spoleto così con la sua istanza apre le porte anche ad altre edicole nei comuni che nel 2023 sono stati riconosciuti nel Cratere sismico 2016: Umbertide, Pierantonio, Pian d’Assino, Sant’Orfeto. Da qui l’emissione del nuovo Bando nel 2025 da parte di Sviluppumbria che nei giorni scorsi ha pubblicato la graduatoria dei beneficiari. Con questo atto istituzionale si riconoscono pari diritti ai territori per gli stessi soggetti economici dell'area sismica”, concludono.
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