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Regione e cabina sisma mettono 3,6 milioni per il crollo delle mura a Montefalco. Centrodestra: “Sono i nostri”

Avviate le procedure di ricostruzione. Ma è polemica

Alessandro Antonini

06 Marzo 2026, 10:56

Regione e cabina sisma mettono 3,6 milioni. Centrodestra: “Sono i nostri”

La presidente della Regione Stefania Proietti con l’Ufficio speciale della ricostruzione e il commissario straordinario Guido Castelli danno “un’immediata e importante risposta all’evento del crollo di un tratto delle mura urbiche di Montefalco”, scrive Palazzo Donini. “Si interviene infatti con uno stanziamento di oltre 3 milioni e 600 mila euro per la messa in sicurezza e il ripristino della parte di mura nel centro storico della città, a Borgo Garibaldi”, ha spiegato la governatrice Stefania Proietti in una nota. Nel corso della Cabina di coordinamento sisma è stato approvato uno stanziamento complessivo di 3.666.810 euro. “La Regione Umbria è immediatamente operativa quando si verificano situazioni di emergenza che riguardano la sicurezza delle comunità e la tutela del patrimonio storico – aggiunge la presidente Proietti. La Regione ha già attivato le procedure tecniche per consentire l’avvio delle opere provvisionali e degli interventi strutturali necessari.

Arrivano i ringraziamenti del sindaco Alfredo Gentili. “In meno di 12 ore dall’accaduto, la questione è stata affrontata con tempestività: sono stati resi disponibili 3,6 milioni di euro per la messa in sicurezza e il ripristino delle mura, ed è già stata impostata la fase di ricostruzione. Un risultato importante che dimostra quanto sia stata immediata l’attenzione verso il nostro territorio”. Ma il centrodestra in Regione polemizza. E come. “Esprimiamo forte rammarico per il mancato inserimento all’ordine del giorno dell’assemblea legislativa della mozione urgente relativa agli interventi immediati per la messa in sicurezza e la ricostruzione delle mura urbiche di Montefalco. Un atto presentato con senso di responsabilità istituzionale dopo il cedimento che aveva l’unico obiettivo di impegnare formalmente la giunta regionale ad attivarsi con urgenza, in raccordo con il Comune e con le autorità competenti. È altrettanto necessario fare chiarezza rispetto all’annuncio della presidente Proietti sullo stanziamento di 3,6 milioni di euro per il rifacimento delle mura. La realtà è molto diversa da quella raccontata: quelle risorse non sono affatto un nuovo finanziamento deciso dall’attuale giunta regionale, ma sono fondi già previsti nell’ambito della ricostruzione post sisma 2016 attraverso le ordinanze n. 129/2022 e n. 137/2023. Interventi fortemente voluti dall’allora vicecommissario alla ricostruzione Donatella Tesei. La verità è che si stanno presentando come ‘nuovi’ fondi che erano già stati programmati e stanziati da altri”.

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