Todi
Proseguono regolarmente i lavori per la realizzazione di un nuovo parcheggio nell’area di Porta Orvietana, a ridosso dei due nuovi ascensori, per la risalita al centro storico, che saranno ultimati entro la fine del mese. L’intervento ha riguardato una parte della zona finora indisponibile, poiché utilizzata in precedenza come deposito dei mezzi Gesenu. La ditta incaricata ha proceduto alla bonifica, ad una nuova perimetrazione, alla regimentazione delle acque e a un nuovo breve percorso pedonale, che collega in modo immediato all’impianto di risalita. Opere ora da completare con l’impianto di illuminazione, la bitumatura e la relativa segnaletica orizzontale e verticale. Si tratta del primo stralcio, come informa il Comune, cui seguirà il recupero di un’altra area, più ampia, una parte della quale era destinata a deposito di materiali edili, su cui si interverrà prevedendo però la fruibilità dell’area di sosta già sistemata. Al termine si avrà un unico parcheggio con circa 100 nuovi posti, regolati da un ingresso unico, posto proprio a ridosso della rotonda di Porta Orvietana, dove già si affaccia il parcheggio esistente da 260 posti auto e l’area destinata a camper e bus turistici.
Quello che ha preso forma, quindi, si legge ancora nella nota, è un vero e proprio hub di accesso al centro storico, a servizio di studenti, residenti e turisti, con ampia possibilità di sosta e collegamenti con bus scolastici, il Todi link per la stazione e, ovviamente, la risalita meccanizzata a via Ciuffelli e alla piazza. Un disegno articolato al quale manca l’ultimo tassello, ovvero il secondo ascensore per la risalita da via Termoli ai giardini pubblici. Pure qui i lavori sono in corso e c’è una buona notizia: l’abbattimento dell’ultimo frammento tra la galleria verticale e quello orizzontale è ormai questione di giorni. Nel caso specifico si tratta dell’ultima opera del Pnrr che si andrà a chiudere nel rispetto dei tempi, ovvero giugno 2026. “Il quadro sta prendendo definitivamente forma - commenta il sindaco Antonino Ruggiano - con la possibilità, dopo i disagi dei lavori, di poter godere dei benefici in termini di comodità e fruibilità. Potremo quindi dedicare tutta l’attenzione necessaria al parcheggio sull'altra versante, quello di San Carlo, dove la programmazione prevede un parcheggio di superficie, a ridosso delle mura urbiche delle quali partiranno i lavori di restauro, e un sistema di risalita che andremo presto ad illustrare ai cittadini”.
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