AMBIENTE
Energie rinnovabili, a Castiglione del Lago arriva un impianto agrivoltaico avanzato della potenza di 4,6 MWp. L’operazione dal valore complessivo di 6,1 milioni di euro a beneficio della società veicolo Magona Energia è stata annunciata ieri dal Gruppo Bcc Iccrea, con la sua capogruppo in qualità di Arranger e in sinergia con Bcc Banca Centro Toscana Umbria.
L’impianto, che verrà realizzato entro l'anno ed è finanziato con fondi Pnrr sino al 40%, sarà idoneo a produrre circa 8 GWh di energia elettrica annui, con fruizione degli incentivi che saranno erogati per venti anni dal Gse.
L’attività - si legge in una nota del gruppo Bcc Iccrea - prende avvio da Banca Centro Toscana Umbria che ha anche svolto il ruolo di banca depositaria e finanziatrice, ed è promossa dalla famiglia Graziani che controlla la Magona Energia oltre ad essere titolare dell’azienda agricola che coltiva i terreni dove verrà costruito l’impianto.
“La particolare configurazione dell’impianto, le caratteristiche realizzative e le opere di mitigazione ambientale previste consentiranno di coniugare la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile con le coltivazioni sottostanti, così da efficientare il consumo del suolo riducendolo al minimo, preservare la biodiversità e favorire un’efficiente gestione nonché rotazione sia delle colture che del terreno, nel rispetto del contesto sociale e naturale in cui l’impianto si inserisce”, si legge nella nota.
“Come banca del territorio è storico e continuativo il nostro impegno al sostegno delle aziende che, con il loro contributo, vogliono preservare l’ambiente e supportare il paese nella propria indipendenza energetica”, spiega il presidente della Banca Centro Toscana Umbria, Carmelo Campagna.
“Realizzare un impianto avanzato che integra la produzione di energia pulita con l’attività agricola, in una zona dove la nostra famiglia vive da generazioni - aggiungono Francesco e Marco Graziani di Magona Energia - è una sfida che abbiamo accettato da subito con grande entusiasmo e senso di responsabilità”.
Il Gruppo Bcc Iccrea “sostiene da sempre iniziative, a positivo impatto ambientale, volte a rafforzare le infrastrutture del Paese e che possano contribuire all’indipendenza energetica italiana, soprattutto in casi come questo, dove si coniuga il settore agricolo con la produzione di energia verde. Con la nostra expertise sul project financing siamo in prima linea, anche grazie alle risorse attivate insieme a Cassa Depositi e Prestiti, per continuare a generare valore con progettualità che uniscano i temi Esg (ambientale, sociale e governo socierario (ndr)) alla realizzazione di impianti infrastrutturali focalizzati su transizione e indipendenza energetica da fonti fossili extra-Ue”, conclude Carlo Napoleoni, responsabile divisione impresa del Gruppo Bcc Iccrea.
La finanza erogata, spiegano i protagonisti, si avvale della provvista Cdp Ambiente, accordata da Cassa depositi e prestiti alla Capogruppo del Gruppo Bcc Iccrea.
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