Attualità
Oltre cinquanta milioni di euro per le opere pubbliche dell'Umbria danneggiate dal sisma. La Cabina di coordinamento ha dato il via libera al nuovo piano di ricostruzione, che riguarda interventi - di particolare criticità e urgenza - essenziali per il ripristino della piena funzionalità civile, sociale ed economica delle comunità colpite dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016.
"Con questo nuovo Piano - ha spiegato Giudo Castelli, commissario straordinario al sisma 2016 - rafforziamo l’impegno per restituire piena funzionalità alle opere pubbliche dell’Umbria colpite dal sisma. Sono interventi strategici che incidono direttamente e in maniera concreta sulla qualità della vita dei cittadini e sulla competitività dei territori. Abbiamo previsto procedure snelle ma rigorose, con tempi certi e un sistema di controlli che garantisce trasparenza ed efficacia. La ricostruzione pubblica deve procedere con determinazione e rapidità, perché solo così possiamo consolidare la ripresa sociale ed economica dell’Appennino centrale. Ringrazio la Regione Umbria, l’ufficio ricostruzione e i sindaci per la loro collaborazione".
Le risorse - di 50.500.423,37 euro - sono destinate a 72 interventi tra le province di Perugia e Terni e saranno erogate in quattro tranche progressive. Il 20% all'affidamento della progettazione, il 30% all'affidamento dei lavori, un ulteriore 30% a seguito di rendicontazione dell'80% delle somme già trasferite e, infine, il 20% al collaudo tecnico-amministrativo.
L'ordinanza stabilisce una precisa scansione temporale per garantire l'accelerazione degli interventi. La trasmissione dei cronogrammi e la nomina dei Nup è fissata entro il 31 marzo, entro il 31 maggio l'avvio delle procedure di affidamento della progettazione ed entro il 31 dicembre l'avvio delle procedure di affidamento dei lavori.
"Accolgo con grande compiacimento - ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti - l'approvazione del nuovo piano per la ricostruzione delle opere pubbliche in Umbria, al quale abbiamo fattivamente contribuito con il lavoro fatto insieme all’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Umbria, diretto dall’ingegner Gianluca Fagotti, che prevede un cospicuo finanziamento pari ad oltre 50 milioni di euro per interventi significativi per le nostre comunità".
"Si tratta - ha continuato la presidente Proietti - di risorse che permetteranno di ricostruire e riqualificare complessi, monumenti strutture pubbliche e aree fondamentali per la qualità della vita dei nostri cittadini e per l’attrattività dei nostri centri, opere pubbliche che saranno restituite in sicurezza alle città e torneranno fruibili a tutti i cittadini. È senza ombra di dubbio un ottimo risultato per l’Umbria che segna un ulteriore passo avanti nel percorso di ricostruzione post sisma. Ringrazio sentitamente il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli e l’intera struttura commissariale per il paziente e decisivo lavoro che porta avanti insieme a noi Presidenti di Regione, in qualità di vice commissari".
"Questo nuovo Piano consolida attenzione del Governo Meloni verso l’Umbria e verso tutte quelle comunità che da anni stanno affrontando con grande dignità il percorso di ricostruzione dopo il sisma - ha dichiarato il sottosegretario all'interno, Emanuele Prisco -. Parliamo di oltre 50 milioni di euro destinati a opere pubbliche fondamentali per restituire piena funzionalità a borghi, servizi e luoghi simbolo della vita delle nostre comunità. Desidero ringraziare il collega e Commissario Guido Castelli per il lavoro costante e la sua struttura per l’impegno concreto che continua a dimostrare verso i territori dell’Appennino centrale".
Ad Arrone ci sono 600mila euro per le mura perimetrali del cimitero. A Cerreto di Spoleto 700mila euro per il complesso di San Giacomo sede Cedrav, per l’ex Chiesa di San Giacomo 960mila euro, per il ripristino infrastrutture a rete loc. Bugiano – II stralcio 500mila euro, per il muro contenimento strada comunale Rocchetta 350mila euro e per il magazzino viabilità – Foresteria 450mila euro.
A Ferentillo, per il consolidamento Rocca della Matterella – II stralcio, ci sono 1.500.000,00 euro e per la messa in sicurezza pareti rocciose SP 74 Ferentillo-Castellonalto ci sono 500mila euro. A Montefranco per la riqualificazione area Cimitero comunale / via Garibaldi / via delle Colline sono a disposizione 2 milioni di euro.
A Monteleone di Spoleto per la Torre dell’Orologio ci sono 218mila euro, per la scalinata cordonate Torre dell’Orologio e muro di sostegno 497.689,00 euro, per il Bastione Santa Maria della Quercia 850mila euro, per la strada comunale Santa Maria della Quercia – Santa Lucia 380mila euro e per la Chiesa SS. Croce 600mila euro. A Norcia per la strada provinciale 476 – I tratto 270mila euro e per la strada provinciale 476 – II tratto 520mila euro.
A Poggiodomo per il campanile e Chiesa San Carlo Borromeo 400mila euro e per la strada comunale Eremo Madonna della Stella 350mila euro. A Polino ci sono 600mila euro per il consolidamento torrioni e mura Rocca di Polino e 1 milione di euro per la messa in sicurezza pareti rocciose SP 17. A Preci 200mila euro per la strada provinciale 476/4 di Norcia.
A Sant'Anatolia di Narco per il muro di contenimento del centro storico 500mila euro a disposizione, per il muro di contenimento tra Abbazia SS Felice e Mauro e Castel San Felice 508.800 euro, per le infrastrutture a rete in frazione Grotti 900mila euro e per le infrastrutture a rete in frazione Caso 500mila euro. A Scheggino 2 milioni 100mila euro per il recupero e sicurezza muri e percorso pedonale della Torre Civica e 400mila per il muro contenimento frazione Nevi.
A Sellano ci sono 2 milioni di euro per il restauro Rocca e mura urbiche di Montesanto. A Spoleto per il portale ingresso ospedale San Matteo degli Infermi 205.114,37 euro, per Palazzo Collicola 5 milioni di euro, per il Portico di Loreto 2 milioni di euro, per la nalaustra e tratto mura Viale Matteotti 1.200.000 di euro, 2 milioni per il Monastero del Crocifisso, 380mila euro per la Chiesa SS Giovanni e Paolo, per il Mattatoio comunale 200mila euro e per la Biblioteca Palazzo Mauri 219.495 euro.
A Vallo di Nera per la sistemazione strade e muri frazione Piedilacosta 90mila euro, per la riparazione del fabbricato del capoluogo 400mila euro, per i dissesti strada San Pietro 100mila euro, per la viabilità urbana di Meggiano 300mila euro, per la strada comunale di Geppa 300mila euro, per la riparazione del danno opera di presa di Palitto 30mila euro, per il ripristino piazzale scuola media Borbonea e muro adiacente 100mila euro, per l'Eremo Sant’Antonio 600mila euro, per la riparazione dei danni delle strade comunali 80mila euro, per il miglioramento sismico edificio comunale in località Montefiorello 260mila euro e per strade e muretti urbani di Paterno 80mila euro.
Ad Assisi per l’Auditorium Scuola Media Fiumi ci sono 600mila euro e per il restauro affreschi Sala degli Sposi di Palazzo Vallemani 450mila euro. A Bevagna per il Teatro Comunale Francesco Torti ci sono 500mila euro, 600.000,00 per la Chiesa del Seminario e 600.000,00 per la Chiesa dell’Annunziata. A Campello sul Clitunno (Pg) ci sono 150.000,00 per il muro di contenimento strada delle Vene – Fonti del Clitunno e 150.000,00 per la porzione edificio sperone Campello Alto.
A Castel Ritaldi per l’edificio comunale adibito a punto informazione ci sono 250mila euro, a Foligno per il distretto sanitario edificio ASL di Via Ancona 1.725.000 a disposizione. A Fossato di Vico, per il Museo della Civiltà Contadina, ci sono 2.080.000 euro. A Gualdo Tadino ci sono 500mila euro per l’edificio comunale loc. Roveto e 1.000.000,00 di euro per l’xx scuola elementare Vaccara. A Gubbio per l’ex mattatoio comunale 2 milioni di euro. A Marsciano, per l’ex scuola primaria San Biagio della Valle 650mila euro, per l’ex scuola primaria San Valentino della Collina 650mila euro, 800mila euro per l’edificio comunale loc. Pettinaro e 400mila euro per le mura castellane Castello delle Forme. A Nocera Umbra per il muro di contenimento e scale centro storico ci sono 1.533.040 euro.
A Terni, per i locali dell’Anfiteatro Fausto ci sono 400mila euro, a Todi 295.250 euro per la chiesa del cimitero Vasciano, 317.700 euro per l’appartamento SS Filippo e Giacomo, 460.285 euro per l’appartamento via Sant’Antonio, 279.500 per la chiesa del cimitero Torregentile e 210.550 per la chiesa del cimitero Quadro-Cordigliano.
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