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Il Ciuffelli-Einaudi è la scuola italiana che ha realizzato più mobilità di studenti con le risorse finanziare del Pnrr “Nuove competenze e nuovi linguaggi”. Per questo è stato premiata a Roma, nel centro Congresso Frentani come scuola virtuosa in ambito di internazionalizzazione dall’agenzia Indire Erasmus +.
A ricevere il riconoscimento sono stati il dirigente scolastico dell’Istituto Ciuffelli-Einaudi Venusia Pascucci, e i membri delsuo staff organizzativo Erasmus+: la professoressa Michela Montagnoli e il funzionario di elevata qualificazione Mirella Palomba. Insieme a loro lo studente Antonio Stemperini della classe III Agraria e la studentessa Matilde Ageloni della classe IV Turistico.
La dirigente Pascucci ha sottolineato che grazie ai fondi europei sono state realizzate 475 mobilità, di cui 37 per la mobilità di studenti con minori opportunità ovvero di “fewer opportunities participants”.
I due studenti presenti, hanno sottolineato dalla scuola, hanno partecipato in prima persona alle mobilità evidenziando come il loro Erasmus sia stato molto più di un viaggio ma una vera e propria esperienza di crescita.
I ragazzi hanno avuto infatti l’opportunità di visitare città estere, moderne, con un turismo organizzato e sostenibile. La storia, cultura e tradizioni locali hanno fatto comprendere quanto il territorio sia importante per l’esperienza turistica.
Hanno avuto l’opportunità di osservare prodotti locali, strutture e pratiche sostenibili. Hanno imparato a muoversi in città, usare i mezzi pubblici, orientarsi e gestire le situazioni quotidiane in autonomia. Anche le aule sono state vissute spazi di confronto e collaborazione con gli studenti stranieri del posto.
La lingua è stata una sfida continua: parlare spagnolo o inglese ogni giorno li ha aiutati a superare la timidezza e a imparare vocaboli tecnici utili. Hanno potuto riflettere sul benessere e visto come alcune scuole organizzino spazi e attività per rilassarsi.
“Tutto questo - dicono infine dal Ciuffelli Einaudi - è stato fonte di ispirazione per loro per diventare futuri protagonisti nella costruzione di una Italia sempre più all’avanguardia, competitiva, moderna, sostenibile, per diventare futuri professionisti e cittadini europei”.
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