Città di Castello
Prosegue con risultati molto positivi l’attuazione dei corsi finanziati nell’ambito del programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori).
Da dicembre 2025 sono attive quattro edizioni del corso di saldatura, che coinvolgono complessivamente circa 50 allievi.
A conferma del forte interesse e della partecipazione registrata, oggi prenderanno avvio due nuove edizioni che si aggiungono a quelle già in corso, rafforzando ulteriormente l’offerta formativa sul territorio. Parallelamente sono attivi anche i corsi di italiano, attualmente frequentati da 13 partecipanti. Per questi allievi il percorso linguistico rappresenta una fase propedeutica all’accesso ai percorsi professionalizzanti: al termine, infatti, potranno iscriversi al corso di saldatura o al corso per aiuto cuoco.
Complessivamente sono oggi coinvolti 65 allievi, a testimonianza del successo dell’iniziativa e della sua capacità di rispondere concretamente ai fabbisogni formativi e occupazionali del territorio.
La Scuola di arti e mestieri Bufalini si conferma un presidio di crescita e inclusione, capace di trasformare la formazione in occupazione concreta.
I dati diffusi a fine anno 2025 nel corso dell’incontro con l’assessore regionale allo sviluppo economico e politiche del lavoro, Francesco De Rebotti, insieme ai sindaci di Città di Castello e San Giustino, Luca Secondi e Stefano Veschi, raccontano un risultato di grande impatto: su 158 partecipanti ai corsi, ben 111 hanno già trovato un inserimento lavorativo, con un tasso di attivazione pari al 70,3 per cento. Alcuni percorsi hanno registrato percentuali straordinarie: l’addetto saldatore qualificato ha raggiunto l’84,2 per cento di attivazioni (80 assunzioni su 95 casi).
Il presidente della scuola, Giovanni Granci, ha sottolineato come l’alleanza tra Regione, centri per l’impiego, Enti di formazione e imprese stia producendo risultati tangibili.
“Investire su percorsi costruiti assieme alle aziende – è una leva straordinaria per lo sviluppo”. Concetto ribadito dal direttore Marco Menichetti, che ha parlato di “storie di riscatto sociale e successo professionale” come conferma della missione della Bufalini.
I sindaci di Città di Castello e San Giustino, insieme ad altri rappresentanti istituzionali e di categoria, hanno rimarcato come la rete virtuosa creata nel territorio fra scuole, centri di eccellenza e imprese stia generando risultati concreti. Giovani, donne, over 55, disoccupati di lunga durata e percettori di sostegni al reddito sono protagonisti di un progetto che mette insieme esigenze del mercato e bisogni delle persone.
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