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Ok al confronto con gli edicolanti, Pastura (FdI) chiede di convocare una delegazione dello Snag in commissione

03 Marzo 2026, 11:30

Ok al confronto con gli edicolanti, Pastura (FdI) chiede di convocare una delegazione dello Snag in commissione

Un tavolo di confronto dopo aver studiato gli atti, un’audizione in commissione per fare chiarezza e, sullo sfondo, la posizione netta degli edicolanti. Si articola su più livelli la vicenda della Tosap applicata alle edicole, che vede al centro il direttivo Snag e l’amministrazione comunale Bandecchi. L’assessore al Commercio Gabriele Ghione si dice disponibile ad aprire un confronto con la categoria, ma precisa che prima intende esaminare con attenzione la documentazione relativa agli incontri e agli atti predisposti nella precedente fase amministrativa con l’assessore Stefania Renzi.

“Solo dopo aver ricostruito nel dettaglio quanto avvenuto - spiega Ghione - e quali impegni siano stati formalmente assunti sarà possibile avviare un tavolo e valutare eventuali margini di intervento”. Sul piano politico interviene anche il capogruppo di Fratelli d’Italia a palazzo Spada, Roberto Pastura. “La vicenda relativa alla Tosap applicata alle edicole - osserva Pastura - merita un approfondimento serio e istituzionale perché non può essere liquidata come una semplice divergenza interpretativa. Si inserisce dentro una crisi strutturale della rete di vendita della stampa, che da anni registra un calo costante delle copie vendute, margini ridotti e costi crescenti”.

Per questo motivo Pastura annuncia la richiesta di convocazione in commissione del sindacato degli edicolanti Snag, affinché possa rappresentare “in modo puntuale la propria posizione e chiarire gli aspetti oggetto di contestazione”. Il tema, aggiunge, si intreccia con quello della “rottamazione quinquies” dei tributi locali, rispetto alla quale il Comune non avrebbe ancora assunto iniziative concrete. Intanto il direttivo Snag con il suo presidente Daniele Olivi ribadisce con fermezza la propria versione dei fatti. “È chiaro a tutti gli edicolanti e ai soci dello Snag - sottolinea Olivi - che non saremmo mai voluti arrivare a ribadire quello che era chiaro e ovvio da quasi un anno”.

Il riferimento è al percorso di dialogo avviato con il Comune, durante il quale - sostengono - si era consolidata “una certa consapevolezza da ambo le parti del fatto che le edicole fossero riconosciute come presidio di cultura, di informazione, di libertà e di sicurezza”, anche alla luce dei recenti episodi di vandalismo che hanno interessato il centro cittadino. Nel comunicato si respinge con decisione l’ipotesi di un fraintendimento sugli accordi. Al centro della vicenda la prospettata detassazione quasi totale del suolo pubblico, definita come l’inizio di un percorso condiviso. “Ci era addirittura stato riferito che la delibera fosse già stata fatta – evidenzia Olivi – e una settimana prima della scadenza ci era stato consigliato di non pagare nulla perché stavano provvedendo rapidamente”.

Il direttivo Snag evidenzia inoltre che nel 2025 a ristoranti e bar sarebbe stato applicato uno sconto dell’85 per cento. “Nulla in contrario visto che anche queste attività - conclude Olivi - vivono un periodo di crisi, ma dire che gli edicolanti non sono soggetti speciali perché devono pagare come fanno tutti è una bugia. Siamo disponibili, comunque, ad ogni tipo di confronto”.

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