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Canale isolata, i gruppi di opposizione: "Riaprire subito almeno una corsia della strada provinciale 12 Bagnorese"

Orvieto Pd, Gruppo misto e Proposta civica chiedono una soluzione straordinaria

02 Marzo 2026, 08:46

Canale isolata, i gruppi di opposizione: "Riaprire subito almeno una corsia della strada provinciale 12 Bagnorese"

È urgente individuare una soluzione straordinaria condivisa con la Provincia e con la Regione ed è necessario che il Comune si attivi affinché venga riaperta almeno una corsia della strada provinciale 12 Bagnorese, regolata da senso unico alternato e impianto semaforico, garantendo quantomeno il passaggio dei mezzi di emergenza e riducendo l’isolamento della frazione.

A dirlo Partito democratico, Gruppo misto e Proposta civica, osservando come la chiusura della strada a seguito del movimento franoso stia determinando una condizione di fatto di isolamento per la frazione di Canale, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei residenti.

L'unica viabilità alternativa oggi praticabile, infatti, è la strada comunale della Cacciatache – osservano i gruppi consiliari di opposizione – presenta condizioni strutturali e di sicurezza del tutto inadeguate ad assorbire l’attuale volume di traffico: carreggiata stretta, fondo dissestato, visibilità ridotta e assenza di controlli efficaci.

Su questa strada transitano quotidianamente mezzi pesanti e veicoli ad alta velocità, esponendo cittadini e famiglie a rischi evidenti.

A rendere ancora più critica la situazione è la prevista chiusura della stessa strada della Cacciata dal 2 al 12 marzo per lavori di adeguamento. In quei giorni Canale potrà essere raggiunta esclusivamente passando per Porano, con un significativo allungamento dei tempi di percorrenza anche per ambulanze, vigili del fuoco e mezzi di soccorso.

Altrettanto complicata risulta, inoltre, la situazione del trasporto pubblico. Gli autobus Cotral non raggiungono più Canale, ma si fermano al bivio di Porano, impedendo di fatto a studenti e lavoratori di rispettare orari scolastici e professionali.

Non può essere lasciato ai cittadini – affermano Pd, Gm e Pc – l’onere di organizzarsi autonomamente in una condizione di emergenza infrastrutturale. Il Comune deve assumere un ruolo attivo nei confronti di Cotral, della Regione e dei gestori del trasporto pubblico, sollecitando il ripristino immediato del servizio oppure attivando un collegamento sostitutivo tramite navette. Alcune famiglie stanno valutando di lasciare Canale perché vivere senza collegamenti sicuri e servizi essenziali non è sostenibile nel lungo periodo, quando una frazione perde accessibilità, perde residenti. E quando perde residenti, perde futuro. Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di farsi carico di un'attività a livello politico e istituzionale che guidi, con azioni immediate, coordinate e verificabili, affinché Canale non venga lasciata sola ad affrontare questa emergenza”.

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