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L’Aeroporto internazionale dell'Umbria - San Francesco d'Assisi ha chiuso il 2025 con numeri da record: più di 620.000 passeggeri transitati, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente, confermandosi come uno snodo strategico per il turismo e i collegamenti regionali.
Il risultato è frutto anche della stretta collaborazione tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza, rafforzata dal protocollo nazionale di intesa, che ha permesso un presidio costante e qualificato dello scalo.
Nel 2025 sono stati effettuati 217 controlli sul trasporto di contante e titoli postali, per un totale di quasi 1,9 milioni di euro. Sono state accertate 29 violazioni per superamento del limite di 10.000 euro, per un importo complessivo di oltre 343.000 euro, risolte tramite oblazione o sequestro.
Nei controlli incrociati con le banche dati, 9 passeggeri risultavano debitori verso il Fisco per oltre 50.000 euro ciascuno: tutti denunciati a piede libero, con sequestro preventivo d’urgenza di oltre 70.000 euro per frode fiscale. Per supportare l’attività è stato impiegato anche un “cash dog”, cane addestrato alla ricerca di contanti.
Le operazioni congiunte hanno portato al sequestro di merci contraffatte per oltre 100.000 euro di valore equivalente e alla segnalazione di 5 soggetti. Tra i casi più rilevanti, due orologi di pregio falsificati, completi di scatola e certificato di garanzia, nascosti nel bagaglio a mano.

Le unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza hanno effettuato più di 150 turni di servizio, contribuendo a prevenire e reprimere traffici di stupefacenti e rendendo lo scalo umbro uno dei più sicuri d’Italia.
Continua il contrasto all’introduzione illecita di tabacchi lavorati esteri oltre la franchigia: sequestrati 14,7 kg di prodotto, con sanzioni che hanno garantito all’Erario oltre 64.000 euro.
Sul fronte sicurezza alimentare, 27 violazioni sono state accertate per trasporto illecito di prodotti animali e vegetali, con oltre 150 kg di alimenti sequestrati e distrutti, in gran parte provenienti dall’Albania, potenzialmente pericolosi per la salute pubblica. Sono stati inoltre erogati 1.249 rimborsi tax-free e condotti 23 controlli regolari sui microchip degli animali da compagnia.
In totale, oltre 2.815 passeggeri sono stati sottoposti a controlli, di cui 97 sono risultati positivi. La ADM ha inoltre supportato le forze di polizia italiane ed europee in operazioni internazionali per il contrasto al traffico illecito di merci.
Il bilancio complessivo conferma l’efficacia del presidio congiunto tra ADM e Guardia di Finanza e il ruolo strategico dello scalo per la sicurezza e l’economia regionale.
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