GUALDO TADINO
Presentato il “tavolo contro la povertà e le fragilità sociali” la cui attività è iniziata nei mesi scorsi e che l’8 marzo organizza un pranzo di solidarietà per la raccolta fondi in favore dello sportello antiviolenza. Sportello che – hanno annunciato il sindaco, Massimiliano Presciutti e l’assessore al Welfare, Gabriele Bazzucchi – sarà operativo dal 21 marzo nei locali che erano della farmacia di Cerqueto, di proprietà comunale. A presentare il tavolo e il pranzo di solidarietà, oltre agli amministratori, i rappresentanti di Croce rossa italiana, Roberto Gelosia, Confraternita della Misericordia, Stefano De Paolis, Centro volontariato sociale – Caritas diocesana, Maria Letizia Baldelli e Banco di Solidarietà, Mauro Moretti, nonché il presidente dell’Ente Giochi, Christian Severini.
Per l’occasione è stato presentato anche il logo del tavolo realizzato, tramite un concorso, dagli alunni dell’istituto Casimiri percorso grafica-comunciazione che erano presenti nella sala consiliare con la classe 4 BG accompagnati dal dirigente, Renzo Menichetti, e da alcuni docenti. Il logo scelto è quello realizzato da Daisy Martini e Damiano Pecci, premiati con una pergamena dal sindaco. É stato lo stesso Menichetti a portare il saluto del Casimiri, ringraziando l’amministrazione per il coinvolgimento dell’istituto in questo progetto sottolineando inoltre come il logo esprime figure anonime, i volontari, che vengono incontro alle fragilità sociali. Damiano Pecci e Daisy Martini hanno scelto di utilizzare questi colori perché valorizzano la composizione del puzzle. Simbolicamente tante tinte possono rappresentare tante persone diverse, ognuna con le proprie fragilità. I personaggi spostando le tessere del puzzle cercano di ricomporlo, metaforicamente donano stabilità alla composizione e quindi ad una situazione di fragilità.
La conferenza stampa è stata introdotta dall’assessore Bazzucchi che ha ricordato come “Il ‘tavolo contro la povertà le fragilità sociali’ rappresenta un momento di grande valore civile e umano, che segna l’avvio di un percorso condiviso tra istituzioni e mondo del volontariato, con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà e a tutte quelle persone che vivono condizioni di fragilità sociale ed economica. In particolare l’assessore al Welfare ha presentato l’iniziativa dell’8 marzo come lancio del tavolo preludio appunto all’apertura di un centro antiviolenza. Una scelta, quella dell’8 marzo – ha aggiunto Bazzucchi – che vuole sottolineare fragilità importanti presenti nel territorio, ricordando anche il femminicidio avvenuto a inizio 2025 in città. Il pranzo di solidarietà si terrà alla taverna di San Facondino, con l’apporto di tutte le Porte – San Benedetto, San Donato, San Facondino e San Martino – nonché del’Ente Giochi e il supporto economico del comitato soci Coop Unicoop Etruria e il centro commerciale Porta Nuova, ringraziati dall’amministrazione comunale. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per i rappresentanti delle varie associazioni per presentare ai ragazzi la loro attività invitandoli, ognuno per la propria vocazione, a partecipare al mondo del volontariato.
“Non si vive di solo studio” ha ribadito Severini che ha ricordato come il mondo dei Giochi de le Porte è stato vicino alle associazioni di solidarietà, sottolineando anche il contributo economico dato per l’acquisto del pulmino attrezzato per il Germoglio. A oggi sono oltre 250 le famiglie assistite dalle varie associazioni di volontariato, secondo i numeri forniti durante la conferenza stampa. Numeri importanti sottolineati da Mauro Moretti per il Banco Alimentare – Banco di Solidarietà.
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