Assisi
Mentre iniziano l’ostensione e la venerazione delle spoglie mortali di San Francesco di Assisi, mostrate al mondo intero in un evento della durata di un mese che richiama centinaia di migliaia di pellegrini nella chiesa inferiore della Basilica di Assisi, sul web sono tornati annunci di vendita di (presunte) reliquie attribuite al santo. È quanto emerge da un’inchiesta condotta dal Corriere dell’Umbria, che evidenzia il contrasto potente: da un lato la devozione collettiva, il silenzio e la preghiera; dall’altro la logica dell’asta, del prezzo, della trattativa privata. Clicca qui per leggere l'articolo integrale nel Corriere dell'Umbria di lunedì 22 febbraio
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