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ORVIETO

Pronto soccorso, Proietti: “Copertura h24 garantita”. La presidente annuncia 4 assunzioni nel 2026

Melasecche (Lega): “Verificheremo”

20 Febbraio 2026, 10:22

Pronto soccorso, Proietti: “Copertura h24 garantita”. La presidente annuncia 4 assunzioni nel 2026

Il presente, e soprattutto il futuro, del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto riporta al centro il tema, sempre sensibile, della sanità nelle aree interne. Nella seduta dell’assemblea legislativa di ieri il capogruppo della Lega, Enrico Melasecche, ha incalzato la presidente della giunta regionale Stefania Proietti sulla tenuta della rete emergenza-urgenza nella provincia di Terni, chiedendo chiarimenti su una possibile chiusura notturna del presidio orvietano. Illustrando l’annunciato atto in aula, il consigliere regionale Melasecche ha parlato di un quadro “estremamente preoccupante”, chiedendo chiarimenti su un’ipotesi che, a suo avviso, rischierebbe di compromettere un territorio strategico, attraversato da infrastrutture di rilievo nazionale come l’Autostrada del Sole e la direttrice ferroviaria Roma-Firenze-Milano. L’esponente leghista ha chiesto misure urgenti per garantire l’operatività h24 del pronto soccorso di Orvieto, indicando la necessità di un piano dettagliato su reclutamento del personale, rimodulazione dei turni e strumenti straordinari per evitare riduzioni del servizio.

Nel mirino anche l’equilibrio dell’intera rete provinciale, già fragile in un’area vasta, con collegamenti complessi e circa 220 mila abitanti distribuiti in 33 Comuni. Secondo il consigliere Melasecche, l’eventuale riduzione dell’attività notturna aggraverebbe una situazione già critica, con i presidi di Narni e Amelia non equiparabili a un pronto soccorso h24 e il nosocomio di Terni sotto pressione per l’alto numero di accessi giornalieri. Nella sua risposta, la presidente Proietti ha escluso categoricamente ipotesi di depotenziamento. “La copertura h24 era, è e sarà garantita”, ha assicurato, riconoscendo comunque difficoltà strutturali nel reclutamento di medici dell’emergenza-urgenza, problema diffuso a livello nazionale. La governatrice ha ricordato come l’organico del pronto soccorso del Santa Maria della Stella sia progressivamente diminuito dal 2019, parlando di una situazione ereditata dalle precedenti amministrazioni.

Tra le misure annunciate, nuove assunzionialmeno quattro nel 2026 – e il ricorso a modelli organizzativi innovativi, come un pool di professionisti interni all’Usl Umbria 2 per coprire eventuali carenze. Proietti ha inoltre rivendicato interventi già avviati, come la riorganizzazione del sistema territoriale con l’automedica di Fornole. In fase di replica, Melasecche è rimasto prudente. “Serve concretezza” – ha detto – e verificheremo mese dopo mese. Uno scontro politico che fotografa una questione destinata a restare centrale nel dibattito regionale.

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